
Coronavirus, ecco cosa contiene il nuovo dpcm
Il nuovo dpcm di Conte prevede alcune novità per quanto riguarda la scuola, bar e ristoranti e palestre,
Ennesimo Dpcm che contiene nuove misure di contenimento per contrastare il coronavirus che sta colpendo sempre più il nostro paese con questa seconda ondata di contagi.
Il decreto contiene novità in merito alla chiusura anticipata di bar e ristoranti, i sindaci avranno il potere di chiudere strade o vie dove si creano assembramenti, una settimana di tempo per palestre e piscine per adottare i protocolli di sicurezza mentre per quanto riguarda le scuole, si continua con le lezioni in presenza e ingressi scaglionati.
Coronavirus, le nuove norme che entreranno in vigore
Non si tratta di una vera e propria stretta ma piccole novità ed alcune conferme su ciò che era stato deciso con il precedente decreto.
La prima novità, riguarda il potere dei sindaci: potranno disporre la chiusura di vie e piazze dopo le 21, dove si possono creare assembramenti.
Nessuna novità invece per quanto riguarda la scuola, se non quelle che riguardano le scuole superiori che potranno continuare a far lezione con la didattica online ma solo su comunicazione al Ministero dell’Istruzione in casi critici o di rischio. Si potranno scaglionare gli ingressi, con turni al mattino e al pomeriggio in orari diversi. Per le università, potranno decidere per la didattica a distanza in base al quadro epidemiologico.
Per lo sport, sì a quelli individuali no quelli di squadra a livello amatoriale ad eccezione di quelli riconosciuti a livello regionale o nazionale. Sospese gare e competizioni.
Palestre e piscine continueranno a rimanere aperti a patto che rispettino tutti i protocolli sanitari, per chi ancora non le ha rispettate avrà una settimana di tempo per farlo, altrimenti sarà prevista la loro chiusura.
Per le sale giochi e bingo, l’apertura è consentita dalle 8 alle 21, vietate fiere, sagre, convegni e congressi, tranne quelle nazionali e internazionali. Le riunioni si svolgeranno in videoconferenza.
Infine, per bar e ristoranti, rimane invariato l’ orario di chiusura, dalle 5 alle 24 per quelli che hanno il servizio al tavolo, fino alle 18 per tutti gli altri. Allo stesso tavolo, potranno stare al massimo 6 persone.
