
Al via da oggi la riapertura di teatri, cinema, stadi e discoteche: ecco cosa cambia
Entrano in vigore da oggi le regole relative alle riaperture di teatri, cinema, stadi e discoteche decise dal Consiglio dei Ministri; per le discoteche da oggi è consentito il 50% delle presenze
E’ arrivato finalmente il giorno tanto atteso dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto relativo alle riaperture e all’ampliamento delle capienze all’interno di teatri, discoteche, sale da ballo, cinema, musei e stadi in zona bianca. L’accesso sarà consentito solo ai possessori del Green Pass e sarà ancora obbligatorio l’uso della mascherina ( in discoteca si può togliere durante il momento del ballo).
L’11 Ottobre è una data significativa per alcune categorie di lavoratori che per diversi mesi, a causa dell’emergenza sanitaria, sono stati costretti a rimanere chiusi e adesso finalmente potranno alzare di nuovo le saracinesche. Parliamo soprattutto della categoria che per venti mesi sono stati costretti a rimanere a casa per via della pandemia da Covid-19.
Secondo le regole del decreto, per quanto riguarda le discoteche, il Comitato Tecnico Scientifico che inizialmente aveva dato il via libera per una capienza massima del 35%, è stata ampliata al 50%.
Buone notizie invece per tutti gli sportivi e i tifosi; la capienza negli stadi è stata ampliata fino al 75% per le strutture all’aperto e al 60 % per quelli al chiuso, rispettando tutte le regole anticovid, utilizzando quindi tutti i settori così da evitare gli assembramenti.
Per i “luoghi della cultura” ( teatri, cinema, sale da concerto, locali di intrattenimento) invece, la capienza massima consentita è quella del 100%; il Consiglio dei Ministri ha quindi abolito la distanza di un metro e inoltre ha ampliato la percentuale del Cts, che aveva suggerito dell’80%. Anche per i musei, la capienza è del 100%.
Ecco, in sintesi, le capienze massime consentite all’interno di questi luoghi :
- stadi e luoghi all’aperto :75%,
- palazzetti e luoghi al chiuso: 60%,
- cinema, teatri, sale concerti al chiuso: 100%,
- cinema, teatri, sale concerti all’aperto: 100%,
- musei: 100%,
- discoteche al chiuso: 50%.
Novità anche per quanto riguarda le sanzioni: chi non rispetterà le normative, il decreto prevede “che a partire dalla seconda violazione commessa in giornata diversa, si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura, da 1 a 10 giorni”.
