
Cina-USA. Trump accusa Pechino di interferenze nelle elezioni 2020
Donald Trump accusa la Cina di aver interferito con i risultati delle elezioni presidenziali del 2020 che perse contro Joe Biden. Il portavoce del ministero esteri cinese: “Pure invenzioni e calunnie malevole“.
Nel corso della notte (ora italiana) Donald Trump ha tenuto un discorso nel quale, senza mostrare prove certe, ha accusato la Cina di aver interferito con le elezioni presidenziali del 2020, quelle che perse contro Joe Biden con uno scarto di circa sette milioni di voti.

Donald Trump
Nel discorso, il presidente USA (che, senza fondamento, ha sempre sostenuto che quelle elezioni erano truccate) ha dichiarato di basare le sue accuse su una mole di documenti dell’Intelligence ha da poco declassificato togliendoli dal vincolo di segretezza.
Ma nessuna delle informazioni contenute in tali documenti avvalora le accuse di Trump (alcuni dati erano persino noti da anni, ormai). Il nodo dell’accusa di Trump è che Pechino abbia acquisito illegalmente i dati sensibili dei cittadini americani per modificare i voti alle elezioni del 2020, sostenendo inoltre che i dispositivi per il voto elettronico, all’epoca, erano vulnerabili a influenze di paesi stranieri, citando persino un presunto piano del Governo venezuelano per alterare i dati delle presidenziali.

Joe Biden
Come ha dichiarato Trump: “A metà del 2019, la strategia del governo cinese nei confronti degli Stati Uniti mirava a minare la fiducia interna nel presidente americano. Volevano far passare l’idea che il vostro presidente non fosse un granché, quando in realtà ha svolto un ottimo lavoro, e hanno fatto di tutto per riuscirci“
“Le affermazioni in questione avanzate dalla parte statunitense sono pure invenzioni e calunnie malevole, già da tempo dimostratesi prive di fondamento“, ha sottolineato in conferenza stampa Lin Jian, portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino.

Lin Jian
Quello della presunta manipolazione delle elezioni del 2020 è stato un cavallo di battaglia della campagna elettorale di Trump di quattro anni dopo, ma non sono mai emerse prove pubbliche a sostegno delle accuse del presidente americano riguardo a tali accuse, né nei riguardi del voto online, né nei riguardi delle normali schede cartacee.
