
Emilia-Romagna: via libera del Consiglio dei ministri al decreto emergenza
Formalizzati i primi decreti nel Consiglio dei ministri per l’emergenza che ha colpito l’Emilia-Romagna. Giorgia Meloni: “Primo stanziamento di oltre due miliardi”. Formalizzata anche la nomina di Andrea De Gennaro a comandante della Guardia di finanza.
Via libera al Consiglio dei ministri per i primi provvedimenti per fronteggiare i danni delle alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna in questi giorni. “Abbiamo approvato un’ordinanza di Protezione civile che estende lo stato di emergenza ai Comuni colpiti dalla seconda ondata di alluvione, con riserva di estenderlo anche ai Comuni colpiti nelle Marche e in Toscana” ha dichiarato la Premier Giorgia Meloni in una conferenza stampa al termine del Cdm, dove ha confermato anche il primo stanziamento di 2 miliardi di euro.

La leader di Fratelli d’Italia ha poi spiegato i dettagli: “Prevediamo Cig (Cassa integrazione guadagni, ndr) in deroga per tutti i dipendenti fino a 90 giorni, con una copertura fino 580 milioni di euro. E una tantum fino a 3000 euro per i lavoratori autonomi, con copertura fino a 300 milioni di euro. Per le imprese agricole stanziati 100 milioni per indennizzi”.
E anche: “C’è, per quello che concerne la burocrazia, la sospensione di tutti i termini amministrativi, compresi i concorsi. I dipendenti pubblici delle zone colpite, qualora fossero fisicamente impediti dal lavorare, verranno ugualmente retribuiti”.
Stanziati anche 20 mln di euro per la didattica, con la possibilità al Ministero dell’Istruzione di operare con flessibilità per i prossimi esami di maturità. Possibili proposte formulate dal ministero dell’Economia per la vendita dei mezzi confiscati dall’agenzia delle Dogane, confermate inoltre le autorizzazioni per estrazioni straordinarie di Lotto e Superenalotto interamente dedicate all’emergenza in Emilia-Romagna.

Tali risorse verranno utilizzate per affrontare la fase 1, quella dei soccorsi e degli aiuti più immediati. Si sta ancora lavorando alla fase 2, in cui tra l’altro bisognerà nominare un commissario per la ricostruzione, ma la stessa Premier ha confermato che ci sarà prima da “Quantificare complessivamente le necessità e i danni”.
Il decreto comprende anche la sospensione dei termini sui versamenti tributari e contributivi fino 31 agosto prossimo, mentre per le utenze è stata deliberata la sospensione da parte di Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente). Per quanto riguarda i mutui non è necessaria una norma dedicata, poiché c’è già il protocollo d’intesa con Abi (Associazione bancaria italiana) sulla sospensione per eventi calamitosi. Prevista anche una quota una tantum fino a 3mila euro per i lavoratori autonomi che hanno dovuto sospendere le attività a causa dell’alluvione, con copertura totale fino a 300 mln di euro.

Stefano Bonaccini
Il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in occasione dell’incontro con Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, ha ringraziato per il Governo l’impegno: “Questo è un primo passo importante e vi ringraziamo, abbiamo davanti una strada che non sarà breve ma che vogliamo riuscire insieme a realizzare. L’Emilia era spezzata ed era in ginocchio, siamo riusciti a ripartire e ci siamo rialzati, siamo sicuri che faremo così anche per la Romagna, ma questo sarà possibile solo con un lavoro corale“. Lo stesso Bonaccini ha poi confermato che la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, si recherà giovedì prossimo nelle zone colpite dalle alluvioni.
Soddisfatto anche il presidente di Confesercenti Emilia Romagna, Dario Domenichini: “Il decreto legge alluvioni dà una prima risposta importante, a partire dalle risorse messe a disposizione delle zone e delle imprese colpite. Troviamo particolarmente utili gli interventi per il lavoro, dalla CIG in deroga al contributo ai lavoratori autonomi, e sul fondo di garanzia. Bene pure la sospensione di tributi e mutui, anche se aspettiamo di avere i dettagli della misura per dare una valutazione più precisa” ha dichiarato Domenichini, che in particolare loda “Lo sforzo del Governo e la tempestività dell’intervento. L’Emilia Romagna si sta già rialzando, ma servono sostegni, soprattutto per le zone più interne. La riviera, invece, è stata meno colpita. La stagione turistica, quindi, non è a rischio: spiagge e strutture ricettive aspettano i turisti a braccia aperte“.

Andrea De Gennaro
Non solo decreti di emergenza nel Cdm: formalizzata anche la nomina di Andrea De Gennaro al comando della Guardia di finanza, confermando così la scelta già raggiunta in seguito alla riunione dell’11 maggio.
