Covid-19: il dottor Massimo Galli positivo alla variante Omicron
Massimo Galli, ex primario dell’ospedale Sacco di Milano, nonostante le tre dosi di vaccino è stato contagiato dalla recente variante: “Contagiato da Omicron, non so nemmeno io come”.

Secondo le ricostruzioni, il contagio sarebbe avvenuto nei giorni centrali delle vacanze di natale: “Stamattina sto discretamente meglio, ma sono stato una schifezza. Faccio outing, verosimilmente il 31 dicembre qualcuno mi ha passato Omicron, nonostante sia in pensione e nonostante abbia condotto una vita ritiratissima vedendo pochissime persone” ha poi commentato l’ex primario 70enne, in pensione da novembre scorso, “Sembra ironico che in due anni di attività intensa, avendo visto malati per mesi ogni giorno in situazioni talvolta non del tutto di sicurezza e di contenimento, non mi sono beccato niente. Ho preso omicron ora, da pensionato, che non fa alcuna mondanità e segue tutte le cautele possibili. Ho incontrato 14 persone, mai tutte assieme, in occasioni conviviali. L’ultimo tampone negativo è del 2 gennaio“.
Ricorda di aver iniziato a sentirsi male il giorno dopo, il 3 gennaio: “È cominciato tutto con una notte, saltando nel letto con brividi potenti, poi pizzicore al naso, ho perso un po’ di gusto e olfatto, voce roca. Sono qui per rassicurare gli altri, ma quando dicono che è una brutta influenza, posso allora dire che è stata la più brutta della mia vita”.
La sicurezza che si tratti proprio della variante Omicron deriva dalle analiste del laboratorio di Galli: “Sì, ho avuto la conferma dalle mie Cavaliere, le ragazze del laboratorio premiate dal presidente Mattarella“.
