Furti  agli anziani, le forze dell’ordine: non aprite agli sconosciuti!

Furti agli anziani, le forze dell’ordine: non aprite agli sconosciuti!

Si sono finte amiche della nipote, con lo scopo di introdursi in casa e portare via oro, contanti e documenti, le tre malviventi che ad Ascoli Piceno nei giorni scorsi hanno raggirato e derubato una donna di 81 anni

“Siamo amiche di sua nipote, tra poco saliamo a prendere un caffè”. Una frase semplice per nulla “sospettosa” potremmo dire  ma che invece nasconde qualcosa di molto più grande, un pretesto per entrare in una casa, per giunta di una persona anziana e rubare tutto quello che trovano.

Ancora una volta le  vittime di alcuni furti sono gli anziani,  perchè considerati “deboli e non in grado di difendersi” che vengono derubati del proprio denaro, delle proprie carte o documenti ma sopratutto dei propri affetti personali, ricordi di una vita che improvvisamente vengono presi da gente sconosciuta e mai più ritrovati.

E’ successo nelle Marche ad Ascoli Piceno, nel quartiere di Porta Solestà. Nel mirino di alcune “ladre”, una donna di 81 anni che tranquillamente affacciata sul proprio balcone in una calda giornata di Settembre, si è sentita prima chiamare da sotto da una di loro, che si è finta amica della nipote, in quel momento assente,  per poi vederle in casa, con la semplice scusa del caffè “in attesa che arrivi tua nipote che tra poco esce dall’ufficio”.

Una volta entrate nell’abitazione, per le tre donne è stata una passeggiata: mentre una distraeva l’aziana parlando del più e del meno fingendo di essere interessata all’appartamento sottostante, “perchè veniamo ad abitare qui “, l’altra, che in precedenza aveva lasciato la porta socchiusa, ha pensato bene di far entrare l’ amica, rimasta a fare da “palo” e insieme sono entrate nella camera da letto della vittima impossessandosi di tutto ciò che hanno trovato, oro da un certo valore economico ma soprattutto affettivo, documenti, soldi e carte di credito. Agendo con astuzia e con molta furbizia, sono riuscite a portare via all’incirca più di 2000 euro senza considerare l’alto valore dell’oro.

Ma non è finita qui: dopo aver trovato la scusa per andare via, ” andiamo a vedere l’appartamento sotto che il proprietario ci ha dato le chiavi, aspettiamo tua nipote lì”, se la sono data a gambe levate,  dirette in un paesino a pochi chilometri da Ascoli, Sant’Egidio alla Vibrata, in Provincia di Teramo, dove in breve tempo sono riuscite a prelevare il massimo che dalle carte di credito potevano ottenere, per un valore di 800 euro.

Si tratta dell’ennesimo episodio dove ladri e ladre, furbi ed ingegnosi, agiscono in modo del tutto “professionale”, acquisendo nomi e informazioni della persona interessata e dei suoi familiari o amici,  per poi muoversi  con l’obiettivo di portare via tutto ciò che riescono a trovare, riuscendo quasi sempre nel loro intento.  La vittima poi fidandosi ingenuamente delle loro dichiarazioni, le fa entrare in casa e mentre una cerca di distrarre l’anziano parlando del più e del meno o fingendosi interessata a qualche abitazione vicina, l’altra compie il fattaccio magari con l’aiuto di una terza persona. E così in brevissimo tempo a portare via tutto quello che trovano nella casa della vittima: oro, contanti, documenti personali, carte di credito e magari anche i pin per prelevare, ma sempre indisturbate e prestando molta attenzione  a non lasciare nessuna traccia.

Per via di questi e altri fatti che ormai sono all’ordine del giorno, le forze dell’ordine fanno un appello:  non aprite  a nessuno,anche a costo di sembrare scortesi, non consegnate denaro a nessuno e non credete a nessuno che si spaccia per “l’amica di” o “parente di”, ma sopratutto, se avete un dubbio  chiamate il 112 o il 113, è importante!

 

 

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