
Inail, aumentano i morti sul lavoro. 704 casi nel 2018, il 4% in più rispetto al 2017
Crescono anche le denunce di infortuni mortali nei primi quattro mesi del 2019: sono state 303, il 5,9% in più rispetto allo scorso anno
Sale il bilancio dei decessi sul luogo del lavoro. Secondo quanto stimato dall’Inail nel 2018 sono stati 704 gli infortuni mortali mentre si stava svolgendo il proprio dovere, ben il 4% in più rispetto al 2017. Ed anche per quest’anno la situazione sembra piuttosto critica. Crescono infatti le denunce per le morti bianche nei primi quattro mesi del 2019: per l’esattezza sono state 303, il 5,9% in più rispetto al 2018.
Nel complesso lo scorso anni sono arrivate 645.000 denunce di infortunio ma gli incidenti riconosciuti per causa di lavoro sono stati poco più di 409.000, di cui circa il 19% fuori dall’azienda. Le denunce di malattia professionale sono state 59.500, il 2,6% in più rispetto al 2017. Ne è stata riconosciuta la causa professionale al 37%. I lavoratori deceduti nel 2018 con riconoscimento di malattia professionale sono stati 1.177, di cui 257 per amianto e il 74% con età al decesso maggiore di 79 anni.
“I numeri tristi su infortuni e malattie negli ambienti di lavoro – ha evidenziato il presidente dell’Istituto Massimo De Felice – continuano a sollecitare il rispetto scrupoloso delle regole e delle norme da parte di lavoratori e datori di lavoro. Piani di prevenzione e di controllo, modalità e volontà attuative più efficaci, che possano sfruttare appieno l’innovazione delle tecnologie”.
