
Meloni ad Amatrice per la commemorazione delle vittime del terremoto
Giorgia Meloni si è recata di persona ad Amatrice per commemorare le vittime del terremoto che dici anni fa provocò 239 vittime. Per Mattarella bisogna ripristinare “Nel più breve tempo possibile” una vita normale nelle zone colpite dal sisma.
Le istituzioni, il Governo e il Quirinale hanno reso omaggio alle vittime del terremoto che il 24 agosto di dieci anni fa ha colpito il centro Italia, in particolare Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto provocando 239 vittime, tirate fuori dalle macerie.

Sergio Mattarella
Per Sergio Mattarella bisogna ripristinare “nel più breve tempo possibile” una vita normale nelle zone colpite dal sisma, mentre Giorgia Meloni sottolinea la necessità di “Un deciso cambio di passo” sulla ricostruzione, dopo “troppi rinvii e false partenze“.
“Grazie per l’accoglienza, per il calore e soprattutto per la straordinaria determinazione con cui state ricostruendo il vostro futuro“, così ha poi dichiarato la premier italiana, che si è recata di persona ad Amatrice per incontrare i cittadini, continuando con “L’emozione per l’incontro con i parenti delle vittime è grande, ma più grande è l’impegno. Perché noi vogliamo soprattutto dare risposte, continuare a dare risposte“.

Giorgia Meloni
Arrivata in elicottero ad Amatrice, Meloni ha deposto una corona di alloro in ricordo delle vittime, per poi partecipare a una messa tenuta dal cardinale Zuppi, che da parte sua sottolinea i “Ritardi insopportabili” nella ricostruzione e sottolinea: “In questa apocalisse che portiamo nel cuore, la Scrittura ci parla di una città che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Costruiamola“.
Per il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, “Conosciamo bene queste tristi evenienze e l’impegno necessario per rinascere. L’Abruzzo è una regione colpita due volte, che ha sempre,pre saputo rimboccarsi le maniche e reagire“.
