
Meloni: “Mai ministro di un governo di sinistra ma noi pronti a dare una mano al Paese”
La nostra gente - commenta Giorgia Meloni - ci chiede di mandar via questo governo e di tentare ogni strada possibile. Proviamoci". La Meloni esclude la possibilità di un appoggio esterno al governo: "Secondo me quello che va cambiato è questo Parlamento, non in grado di gestire la crisi non potendo esprimere una maggioranza coesa. In ogni caso, una cosa per volta. Cominciamo mandando a casa Conte".
Per Giorgia Meloni, questo governo è inadeguato alla gestione e deve essere sostituito ma gli alleati di governo non hanno ancora deciso. La Lega sostiene che una mozione di sfiducia potrebbe portare all’effetto contrario, ma su questo il leader di Fratelli d’Italia ha le idee molto chiare.
Giorgia Meloni sostiene la mozione di sfiducia a questo governo, per lei del tutto incapace di gestire i fondi di emergenza e la crisi economico-sociale che già è in corso.
La nostra gente – commenta Giorgia Meloni – ci chiede di mandar via questo governo e di tentare ogni strada possibile. Proviamoci“. La Meloni esclude la possibilità di un appoggio esterno al governo: “Secondo me quello che va cambiato è questo Parlamento, non in grado di gestire la crisi non potendo esprimere una maggioranza coesa. In ogni caso, una cosa per volta. Cominciamo mandando a casa Conte“.
Per il 2021, Giorgia Meloni vuole un ritorno alla normalità del Paese, che non deve necessariamente coincidere con la sconfitta del coronavirus, perché, afferma – “Non possiamo continuare ancora per un anno, o due o tre a vivere con la sospensione della Costituzione. È necessario superare la fase emergenziale dell’utilizzo dei mezzi d’emergenza, “ci si deve interrogare su come si possa combattere il Covid rispettando i diritti delle persone“.
A fronte di tutto questo, Meloni ribadisce che il voto resta la strada naturale da percorrere in accordo con le opposizioni.
