Modena: anziani coniugi ritrovati decapitati in casa

Modena: anziani coniugi ritrovati decapitati in casa

Due anziani coniugi di 74 e 83 anni sono stati ritrovati nel pomeriggio di ieri decapitati all’interno della loro casa a Mirandola, in provincia di Modena. Ad avvisare i soccorsi sarebbe stata una vicina di casa, insospettita per non aver visto la coppia uscire di casa come di solito.

Le vittime sono Pietro Ferdinando Casari e Vincenza Giannini, molto nota nella cittadina, che ha lavorato per anni in una nota azienda di biomedicina. Il figlio della donna, nato da un precedente matrimonio, vive in zona e avrebbe avuto di recente una diagnosi psichiatrica.

Proprio su di lui, Daniele Tavoni, si sono concentrate le indagini degli inquirenti. Come principale sospettato, l’uomo è stato fermato questa mattina anche in seguito al ritrovamento di strumenti insanguinati nell’appartamento dell’anziana coppia. A una prima ricostruzione sembra che la motivazione sia una lite per motivi economici.

I due coniugi sembra siano stati colpiti ripetutamente prima di essere decapitati. Saranno gli esami medico-legali a ricostruire gli eventi e le cause precise della morte. Quando le forze dell’ordine sono entrate nell’appartamento, Tavoni, 50enne disoccupato e seguito dai servizi sociali, si trovava ancora all’interno. Interrogato, l’uomo avrebbe deciso di non rispondere alle domande.

In seguito è stato trasferito nel carcere di Modena, in attesa della convalida del fermo da parte del giudice per le indagini preliminari. Le indagini sono coordinate dalla procura di Modena e condotte dalla polizia scientifica e dalla squadra mobile, che oggi stanno effettuando tutti i rilievi nella casa. Fuori dell’edificio si sono radunati molti vicini e la stessa sindaca di Mirandola, Letizia Budri.

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)