
Omicidio Racale: i funerali di Teresa Sommario
Svolti i funerali di Teresa Sommario, uccisa dal figlio Filippo Manni con un’accetta da Boy scout. Al rito presente anche il Prefetto di Lecce. L’omicida è reo confesso, e il delitto sarebbe esploso per futili motivi. Il suo legale valuta di chiedere la perizia psichiatrica.
Svolti ieri mattina i funerali di Teresa Sommario, la donna di 52 anni uccisa con un’accetta dal figlio Filippo Manni, di 21. Il corteo è partito dalla casa dove si è consumato il delitto a Racale (in provincia di Lecce), per poi raggiungere la chiesa di San Giorgio Martire, dove si è tenuto il rito alla presenza, tra gli altri, di Natalino Domenico Manno, prefetto di Lecce.

Nel frattempo Filippo Manni, reo confesso, rimane nel carcere di Borgo San Nicola in seguito alla richiesta di convalida del fermo, come disposto dal Pm Simona Rizzo a convalidato dal Gip Valeria Fedele.
Facciamo un passo indietro. Martedì scorso intorno alle 14 Teresa Sommario è stata uccisa a colpi di accetta all’interno della sua abitazione. Manni, subito dopo l’omicidio, è fuggito dalla casa, per poi essere quasi subito rintracciato. Dalla sua deposizione al Pm Simona Rizzo è emerso un quadro di indifferenza nei confronti della madre, ma nulla di veramente grave. In particolare la lite sarebbe esplosa in seguito al fatto che Manni, rientrato a casa, si è subito chiuso nella sua stanza senza salutare la madre (ex moglie dell’assessore ai lavori Pubblici, Daniele Manni), dipendente della Cnh Industrial di Lecce e in quel momento al lavoro da remoto.

In seguito alla alla lite, Manni ha recuperato l’accetta utilizzata in passato per le esercitazioni da Boy scout, per poi usarla per uccidere la madre. Il ragazzo, assistito dal legale Francesco Fasano, ha confessato tutte le fasi dell’omicidio. Ora il legale sta valutando la possibilità di richiedere una perizia psichiatrica per il reo confesso.
