
Guerra in Ucraina: Slovacchia e Polonia invieranno a Kyiv aerei MIG-29
Polonia e Slovacchia pronte a inviare aerei MIG-29 all’Ucraina per sostenerla nel conflitto contro la Russia. Secondo il portavoce del Cremlino “Non cambieranno le sorti del conflitto”.
Eduard Heger, Primo ministro della Slovacchia, ha confermato oggi che il suo paese invierà i MIG-29 al Governo ucraino, unendosi così alla Polonia, che ha dichiarato ieri di voler inviare a Kyiv quattro aerei dello stesso modello.

Eduard Heger
Sarebbero così i primi paesi a inviare aerei da combattimento in Ucraina, più volte chiesti da Kyiv. Scelta finora non condivisa da altri paesi: gli Stati Uniti d’America, ad esempio, si sono sempre rifiutati di inviare gli aerei F-16, pur rispettando la decisione di Polonia e Slovacchia.
“Queste sono decisioni sovrane che ogni Paese prende e noi le rispettiamo” ha dichiarato infatti John Kirby, sottolineando poi che non è compito degli USA “Spiegare le decisioni della Polonia in un senso o in un altro“.

John Kirby
In verità non è la prima volta che la Polonia fa un annuncio simile. Già un anno fa Varsavia propose di inviare i Mig-29 in Ucraina, come parte di un accordo che prevedeva anche gli F-16 dagli USA. La proposta poi venne annullata a causa delle preoccupazioni, da parte dell’amministrazione americana, che gli aerei avrebbero potuto causare un peggioramento del conflitto.
“I Mig-29 vengono ancora impiegati nella difesa dello spazio aereo polacco. In relazione agli aerei è stata presa una decisione ai livelli più alti, possiamo dire che stiamo per inviare i Mig all’Ucraina. Abbiamo dozzine di questi aerei, li abbiamo ricevuti negli anni ’90, quando furono ceduti dalla Repubblica democratica tedesca: sono operativi e hanno un ruolo nella difesa del nostro spazio aereo. Sono alla fine della propria vita operativa ma sono ancora efficienti” ha confermato il Presidente polacco Andrzej Sebastian Duda.

Andrzej Sebastian Duda
Una decisione inutile, secondo il portavoce russo Dmitry Perkov: “Naturalmente, la fornitura di questo equipaggiamento militare, come abbiamo ripetutamente detto, non influirà sull’esito dell’operazione militare speciale, ma può portare ulteriori problemi alla stessa Ucraina e al popolo ucraino“. L’invio dei MIG-29 da parte di Varsavia e Bratislava, sempre secondo Perkov, è la prova di come i paesi NATO “Aumentino il livello del loro coinvolgimento diretto nel conflitto“.
