Torna in classe la Prof. di italiano sospesa a Palermo tra rose e applausi

Torna in classe la Prof. di italiano sospesa a Palermo tra rose e applausi

La docente che ha fatto notizia due settimane fa perché sospesa per non aver controllato il lavoro dei suoi alunni che avevano accostato le leggi razziali al decreto sicurezza di Salvini, viene accolta con applausi e 15 rose rosse e dice:"Sono serena. Oggi parleremo di Europa che per me è un valore"

La prof. Rosa Maria Dell’Aria è tornata a scuola questa mattina poco prima delle ore 8, dopo aver scontato per intero la sospensione di 15 giorni. La sospensione è stata data con il conseguente dimezzamento dello stipendio, inflitta come si ricorderà per non aver controllato un lavoro realizzato dai propri studenti, in occasione della Giornata della Memoria, in cui alcuni dei suoi ragazzi avevano accostato le leggi razziali del 1938 al decreto sicurezza firmato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Oggi, l’insegnante di lettere, 63enne, si è presentata all’istituto tecnico Vittorio Emanuele III di Palermo, dove è stata accolta dai suoi studenti con applausi e 15 rose rosse, una per ogni giorno in cui è stata lontana dalla classe. “Sono felicissima di tornare a scuola dai miei ragazzi”, è stato il commento della docente. La Prof. ha sottolineato di non avere altre dichiarazioni da aggiungere a quelle già rilasciate nei giorni scorsi e ha affermato:” Dico soltanto che ritorno per insegnare ai ragazzi, ad essere onesti, rispettosi delle istituzioni e delle leggi e a pensare. Ma anche a non essere indifferenti e a prendersi cura dell’altro. E dirò loro di continuare il nostro lavoro, e di riflettere ed essere consapevoli di ciò che accade attorno a noi”. Alla domanda se avesse intenzione di parlare di ciò che le è successo ai suoi alunni, ha risposto che di “certo vorranno sapere qualcosa anche se oggi era prevista in realtà, una lezione di storia. Ma penso che parleremo dell’Europa che per me è un valore”. L’insegnante vicina alla pensione dopo 40 anni di servizio, ha scontato tutta la sospensione, nonostante il ministro dell’Interno Matteo Salvini e quello del Miur, Marco Bussetti, avessero garantito la sospensione del provvedimento, durante un incontro avvenuto proprio con Rosa Maria Dell’Aria, nei giorni scorsi a Palermo. E mentre i legali della donna, annunciano che la vicenda potrebbe presto finire in tribunale, il sindacato Anief non ha nascosto la propria rabbia davanti a questa situazione, chiedendo che “entrambi i ministri riferiscano in Parlamento come sono andati veramente i fatti”.

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