
Vaccini in Italia, il governatore De Luca fa il vaccino in diretta e scoppiano le polemiche
Il governatore De Luca si è sottoposto ieri in diretta alla vaccinazione anticovid, le cui dosi, nelle prime settimane, sono destinate esclusivamente a medici, infermieri, operatori sanitari e ultraottantenni, immancabili le reazioni di De Magistris e Salvini
Neanche il Natale riesce a far diventare più buoni i politici, soprattutto il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che non si è fatto nessuno scrupolo a sottoporsi al vaccino anticovid destinato esclusivamente a medici, operatori sanitari e infermieri. Il tutto in diretta.
“Mi sono vaccinato. Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane”. Così ha scritto sui suoi profili social, pochi minuti dopo aver effettuato il vaccino anti-Covid all’ospedale Cotugno di Napoli. “E’ importante per vincere la battaglia contro il Covid-19 e tornare alla vita normale. Senza abbassare la guardia e rispettando le norme”.
Ovviamente non sono mancate le polemiche, in primis da parte del Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, “Considerate le pochissime quantità disponibili, il vaccino dovrebbe essere destinato solo a medici, infermieri, operatori sanitari e anziani, trovo davvero inqualificabile e indegno l’abuso di potere del Presidente De Luca che approfitta del suo ruolo istituzionale per vaccinarsi!Poi verrà, invece, il momento in cui tutti dovremmo vaccinarci e allora sarà giusto che tutti diano l’esempio, a cominciare da chi ricopre incarichi pubblici ed istituzionali. Ora non tutti, purtroppo, possono ancora vaccinarsi, mentre De Luca appare come un privilegiato della casta arrogante che abusa strumentalmente, a fini di propaganda, del suo ruolo istituzionale. La sua dose viene purtroppo sottratta a chi opera in prima linea e rischia la vita ogni giorno”.
Anche il Leader della Lega, Matteo Salvini ha voluto dire la sua, “De Luca salta la fila e toglie il vaccino a qualcuno che ne aveva più bisogno. Medici, infermieri, personale sanitario, forze dell’ordine e persone fragili meritano rispetto e serietà, non politici stile Marchese del Grillo”.
