
Vaccini: non è vero che mancano le dosi ma solo le siringhe di precisione
L'allarme dei centri vaccinali di alcune regioni, "non mancano le dosi ma le siringhe di precisione". Intanto sono solo sei le regioni che attualmente non stanno subendo ritardi per i vaccini, le altre sono in difficoltà
In questi giorni non sono mancate le polemiche riguardanti i vaccini e il fatto che la maggior parte delle regioni lamentano il fatto che sono finite le dosi e che quindi la campagna vaccinale dovrà fermarsi. In più la Pzifer ha annunciato ritardi anche per la prossima settimana con ulteriori conseguenze fino al mese di Febbraio, senza contare il fatto che sono già oltre 165 mila le dosi consegnate in meno.
Ecco allora la smentita di alcuni centri vaccinali,”Non mancano le dosi, ma le siringhe di precisione”. Immediata la risposta del commissario Arcuri: “Falso, abbiamo distribuito meno siringhe perché ci sono meno dosi“.
Attualmente le regioni che si sono salvate dai tagli sono sei: L’Abruzzo, la Basilicata, le Marche, il Molise, l’Umbria e la Valle d’Aosta mentre invece regioni come il Veneto e l’Emilia Romagna hanno subito importanti rallentamenti con rispettivamente 24.570 dosi in meno per la prima e 25.740 in meno per la seconda.
Anche la Lombardia continua a subire un crollo di iniezioni giornaliere, considerando che il 18 Gennaio su tutto il territorio sono state somministrate solo 3.163 dosi del vaccino anti-Covid.
