Comunali Roma: i risultati di metà delle sezioni
Nel momento in cui scriviamo, a Roma sono state scrutinate circa la metà delle sezioni, 1.367 sezioni su 2.603, e vedono in testa Michetti e Gualtieri, con un distacco di Calenda e Raggi. Il risultato, come previsto, è che si andrà al ballottaggio.

L’affluenza è stata molto bassa: secondo il Viminale ha votato solo 48,83% degli aventi diritto, confrontato con il 57,03% delle precedenti amministrative.
I risultati delle schede scrutinate finora sono:
Enrico Michetti al 30,69%
Roberto Gualtieri al 26,83%, che andrà quindi al ballottaggio contro Michetti il 17 e 18 ottobre
Virginia Raggi al 19,72%
Carlo Calenda al 18,82%

Michetti risulta il candidato più votato nelle periferie della Capitale, mentre il centro ha visto una preferenza per Gualtieri.
Gli altri 18 candidati non hanno raggiunto nemmeno l’1%, tra i quali troviamo il Movimento Storico Romano Lista Nerone, il movimento no-vax 3V Verità e Libertà, REvoluzione Civica dell’ex pentastellata Monica Lozzi e i vari Partito Comunista dei Lavoratori e Partito Comunista Italiano.
Varie le dichiarazioni: “Per essere molto chiari” ha dichiarato Virginia Raggi nel corso di un comitato elettorale in un albergo al centro di Roma “Io non darò indicazioni di voto al ballottaggio perché i voti non sono pacchetti da spostare né i cittadini non sono mandrie da portare al pascolo”.
Nonostante la mancata conferma di un secondo mandato con la Raggi, il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte ha confermato il suo appoggio a uno dei due favoriti: “Gualtieri? L’ho detto in campagna elettorale: è stato un mio ministro, abbiamo lavorato bene insieme, come anche con Zingaretti segretario del Pd durante il Conte 2. Abbiamo rispettato anche la loro proposta politica, per quanto mi riguarda. Sono proposte concorrenti rispetto a quella presentata da noi ma le abbiamo rispettate”.
