Crosetto: “Ora come ora, scommetterei su Draghi”.

Crosetto: “Ora come ora, scommetterei su Draghi”.

'Stavolta potrebbe essere la destra a dare le carte per il Quirinale - spiega Crosetto - dipenderà dalla sua capacità di stare unito.  Penso che il centrodestra inizialmente cercherà di capire se il Cavaliere riuscirà ad avere i numeri necessari anche dall'altro campo. Giorgia è leale: se Silvio potrà farcela lei lo sosterrà. Gli ha dato la sua parola. Quanto all'ipotesi Draghi, se il voto fosse libero il premier non avrebbe i numeri perché la pancia del Parlamento teme il possibile scioglimento delle Camere. Il premier oggi è il garante contro l'aumento dello spread. Se Draghi esce di scena parte una speculazione internazionale che metterà a rischio la tenuta del Paese. A quel punto la gente andrebbe a cercare i parlamentari con i forconi''. "Draghi ha avuto numeri parlamentari come nessun altro in passato -  dice ancora Crosetto - ma, complice una burocrazia arretrata, non c'è ancora certezza di ottenere tutti i fondi del Pnrr, né sono state fatte tutte le riforme richieste. Sul Quirinale, fra Meloni e Salvini c'è normale dialettica. C'è rivalità. Ognuno cerca di ottenere il massimo per la propria parte politica. Giorgia rappresenta una destra che parla di lavoro, produzione, difesa della natalità, tradizione, dura sull'immigrazione clandestina, contraria al reddito di cittadinanza, con una postura europeista senza però portare il cervello all'ammasso. Una destra come un conservatorismo di stile anglosassone ritagliato nel mondo latino''.

”Ora come ora scommetterei su Mario Draghi. Non mi risulta che abbia detto che non intenderebbe farlo. E poi perché fuori dall’Italia, nella comunità finanziaria, è visto come il garante di una stabilità. In una delle due posizioni, o ancora premier o Capo dello Stato, Draghi alla fine ci dovrà stare”. Lo dice in un’intervista a Repubblica il cofondatore di Fratelli d’Italia Guido Crosetto, ora presidente della Federazione delle imprese aerospaziali, secondo cui il capo del Governo potrebbe essere il prossimo presidente della Repubblica, anche se non sa se anche Giorgia Meloni pensi a lui quando parla di un patriota al Quirinale. ”Però –  precisa – aggiungendo che non deve avere la tessera del Pd ha fissato un perimetro: stavolta non può essere un presidente che viene dal centrosinistra”.        ‘

‘Stavolta potrebbe essere la destra a dare le carte per il Quirinale – prosegue Crosetto – dipenderà dalla sua capacità di stare unito.  Penso che il centrodestra inizialmente cercherà di capire se il Cavaliere riuscirà ad avere i numeri necessari anche dall’altro campo. Giorgia è leale: se Silvio potrà farcela lei lo sosterrà. Gli ha dato la sua parola. Quanto all’ipotesi Draghi, se il voto fosse libero il premier non avrebbe i numeri perché la pancia del Parlamento teme il possibile scioglimento delle Camere. Il premier oggi è il garante contro l’aumento dello spread. Se Draghi esce di scena parte una speculazione internazionale che metterà a rischio la tenuta del Paese. A quel punto la gente andrebbe a cercare i parlamentari con i forconi”.
“Draghi ha avuto numeri parlamentari come nessun altro in passato –  dice ancora Crosetto – ma, complice una burocrazia arretrata, non c’è ancora certezza di ottenere tutti i fondi del Pnrr, né sono state fatte tutte le riforme richieste. Sul Quirinale, fra Meloni e Salvini c’è normale dialettica. C’è rivalità. Ognuno cerca di ottenere il massimo per la propria parte politica. Giorgia rappresenta una destra che parla di lavoro, produzione, difesa della natalità, tradizione, dura sull’immigrazione clandestina, contraria al reddito di cittadinanza, con una postura europeista senza però portare il cervello all’ammasso. Una destra come un conservatorismo di stile anglosassone ritagliato nel mondo latino”. La Meloni, conclude Crosetto parlando delle misure contro la pandemia, ”sui vaccini non è mai stata ambigua. Sul Green pass ha rivendicato uno spazio di libertà, come già col coprifuoco. Giorgia ha cercato di fare passare l’idea che chi non si vaccina non poteva essere trattato come un corpo unico, ma che era un mondo complesso, fatto di tante ragioni” .

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)