Ucraina: Zelenskyy, insieme ai presidenti di Polonia e Lituania, firma una dichiarazione a favore dell’entrata di Kyiv nella NATO
Volodymyr Oleksandrovych Zelensky, Gitanas Nausėda e Andrzej Duda, presidenti di Ucraina, Lituania e Polonia, hanno appena firmato una dichiarazione congiunta a sostegno dell’entrata di Kyiv nell’Unione europea e nella NATO.

Quello dell’entrata dell’Ucraina nel blocco occidentale è un argomento che ha coinvolto molto l’asse geopolitico di queste settimane. Da una parte i paesi europei e la NATO, con Biden in testa, che sostengono l’adesione di Kyiv, minacciando anche sanzioni nei confronti del Cremlino, dall’altra Vladimir Putin che, proteggendo i suoi interessi, ne è decisamente contrario. Preoccupato per il sostegno europeo all’adesione di Kyiv, e dal riconoscimento di una legge che prevede un aumento delle esercitazioni militari NATO e USA in Ucraina, il presidente russo ha chiesto maggiori sicurezze all’Occidente.

Volodymyr Oleksandrovych Zelensky
Uno dei nodi principali della situazione tra Occidente e Oriente è rappresentato dal gasdotto Nord Stream 2, con la ministra degli esteri tedesca, Annalena Baerbock, che di recente ne ha confermato il blocco. “(Il Nord Stream 2, ndr) Non soddisfa i requisiti del diritto dell’Ue in materia di energia e permangono questioni di sicurezza” ha infatti dichiarato la ministra, confermando poi che “La sovranità dell’Ucraina è la base per ogni azione e per ogni negoziato, ma la porta per i colloqui è sempre aperta e ora dobbiamo tornare al tavolo dei negoziati con la Russia, possibilmente nel Formato Normandia”.
Ma torniamo a Zelensky, Nausėda e Duda. “La dichiarazione congiunta prevede un chiaro sostegno all’adesione dell’Ucraina all’UE e alla NATO, la lotta contro l’aggressione russa” ha dichiarato il presidente ucraino al termine del vertice del triangolo di Lublino, svolto a Huta, un villaggio nel nord-ovest dell’Ucraina.

Gitanas Nausėda
Il triangolo di Lublino, ricordiamo, è un’unione tra Lituania, Polonia e Ucraina, basata sulla reciproca collaborazione culturale, economica, militare e politica tra i tre paesI. L’iniziativa eredita in parte gli ideali dell’Unione di Lublino del 1569, e tra i suoi compiti principali c’è l’integrazione di Kyiv nella NATO e nell’Unione europea.

Andrzej Duda
Nel vertice di oggi, tra l’altro, Nausėda e Duda hanno confermato il loro sostegno all’Ucraina contro le aggressioni russe, in particolare nelle zone del Donbass. A confermarlo è Jakub Kumoch, capo dell’Ufficio per la politica internazionale presso la Cancelleria di Andrzej Duda: “Il vertice mira a dimostrare solidarietà con l’Ucraina in un momento in cui è sotto pressione dalla Russia, che ha mobilitato le sue forze attorno ai confini dell’Ucraina“.
Parole confermate anche da Piotr Mazurek, Segretario di Stato nella Cancelleria polacca: “Vogliamo assicurarvi il nostro sostegno all’adesione (dell’Ucraina, ndr) alla NATO e all’UE“.
