
Roma –Kiev, Governo al lavoro su caro energia, si vota dl
L'energia, al centro dell'impegno del governo: dopo la missione in Angola, l'esecutivo rappresentato dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e da quello della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, accompagnati da Claudio Descalzi, vola in Congo per siglare un accordo che aumenti le importazioni e diminuisca la dipendenza dalla Russia. E all'indomani dell'ok al Def per cui la maggioranza ha chiesto nuovi aiuti sul caro bollette e la valutazione di un nuovo scostamento di bilancio, a palazzo Chigi si lavora a un nuovo provvedimento per contrastare il caro bollette atteso la prossima settimana. Al Senato si esamina poi il cosiddetto dl Energia, con misure urgenti per il contenimento dei costi di elettricità e gas e il governo potrebbe porre la fiducia. La guerra in Ucraina e le diverse sensibilità su questo tema si allargano alla politica italiana, con il dibattito che si è aperto sul 25 Aprile.
L’energia, al centro dell’impegno del governo: dopo la missione in Angola, l’esecutivo rappresentato dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e da quello della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, accompagnati da Claudio Descalzi, vola in Congo per siglare un accordo che aumenti le importazioni e diminuisca la dipendenza dalla Russia. E all’indomani dell’ok al Def per cui la maggioranza ha chiesto nuovi aiuti sul caro bollette e la valutazione di un nuovo scostamento di bilancio, a palazzo Chigi si lavora a un nuovo provvedimento per contrastare il caro bollette atteso la prossima settimana. Al Senato si esamina poi il cosiddetto dl Energia, con misure urgenti per il contenimento dei costi di elettricità e gas e il governo potrebbe porre la fiducia.
La guerra in Ucraina e le diverse sensibilità su questo tema si allargano alla politica italiana, con il dibattito che si è aperto sul 25 Aprile. Enrico Letta ieri ha chiesto che “lunedì sia momento di unità del Paese, tutti abbassino le polemiche, tutti insieme per la pace e perché si riesca a far sì che il diritto all’autodeterminazione del popolo ucraino sia rispettato e cessi questa invasione”.
Intanto, in aula alla Camera si prosegue nell’esame della riforma del Csm, con il dietrofront sul sorteggio dei collegi elettorali che ha portato a un rallentamento dei lavori, insieme al mancato parere della Commissione Bilancio sugli emendamenti, tanto che l’ok di Montecitorio alla riforma è previsto non prima dell’inizio della prossima settimana. E anche le elezioni amministrative di giugno diventano un caso, con le coalizioni alle prese con le candidature e qualche frizione tra i partiti: se Iv sosterrà a Genova il candidato di centrodestra Bucci, a Palermo proprio il centrodestra fibrilla con FI e Lega che mettono in dubbio la conferma di Nello Musumeci voluto da FdI.
Tra gli appuntamenti, da ricordare l’incontro tra Salvini e il presidente ungherese Viktor Orban questo pomeriggio a Roma, e la presenza di Beppe Grillo nella capitale per gli incontri con gli esponenti del Movimento.
