Manovra finanziaria: dal Pos all’Rdc, cosa cambia. Meloni “Abbiamo fatto il giusto senza cercare consenso”

Manovra finanziaria: dal Pos all’Rdc, cosa cambia. Meloni “Abbiamo fatto il giusto senza cercare consenso”

La Premier, nel corso della conferenza stampa di presentazione del testo, l’ha descritta come una legge “Coraggiosa” e “Fatta di scelte politiche. Vari i cambiamenti della manovra, che nell’insieme vale 35 mld, dal reddito di cittadinanza all’uso del Pos. La Ragioneria generale dello Stato ha accettato le correzioni, mentre l’approvazione definitiva della Camera è prevista per la vigilia di Natale.

Sono molto soddisfatta del lavoro che abbiamo fatto con questa manovra finanziaria” ha continuato Giorgia Meloni “Abbiamo scritto una legge di Bilancio che non si limita a un lavoro di ragioneria ma fa delle scelte politiche.

Alcune delle norme:

Superbonus: Proroga fino al 31 dicembre di quest’anno, per i condòmini che vogliono usufruire del bonus nella misura piena del 110%, per presentare la Cilas (Comunicazione di inizio lavori asseverata). Necessario però che gli interventi siano stati approvati dall’assemblea di condominio entro il 18 novembre scorso.

Pos: Nessuna possibilità per i commercianti di rifiutare pagamenti col Pos inferiori a 60 euro evitando le sanzioni. Per assorbire i costi di commissione viene istituito un tavolo permanente e, in caso non giunga a una soluzione, scatta un contributo straordinario per limitare i costi.

Proroga fino al 31 marzo 2023 per la possibilità di lavorare a distanza per i lavoratori fragili, sia nel settore privato che in quello pubblico.

Pensioni/Opzione donna: Nonostante le proteste dell’opposizione, questa norma è rimasta invariata rispetto alla prima versione presentata dal Governo. Le donne potranno andare in pensione in anticipo a 60 anni se invalide almeno al 74%, licenziate, dipendenti di aziende con tavolo di crisi aperto e nei casi in cui prestino cure a parenti malati.

Pensioni, rivalutazione e minime: Verranno indicizzate all’85% quelle che superano di 4-5 volte il minimo, mentre si abbassa la rivalutazione per gli assegni più alti. L’aliquota è fissata al 53% per le pensioni tra 5 e 6 volte il minimo, al 47% per quelle tra 6 e 8 volte il minimo, al 37% per quelle fino a 10 volte il minimo e al 32% per quelle oltre 10 volte. La soglia di 600 euro per le minime rimane fino al 31 dicembre 2023 solo per chi ha più di 75 anni.

Reddito di cittadinanza: Nel 2023 chi è in condizioni di poter lavorare percepirà solo sette mensilità, e dovrà frequentare corsi di formazione al lavoro per sei mesi, pena la decadenza del reddito.

Pubblica amministrazione e pensionati: Rimane il divieto per la Pubblica amministrazione di dare lavori retribuiti a chi è in pensione.

Stralcio delle cartelle: Rimandato di due mesi, dal 31 gennaio al 31 marzo, per le cartelle fino a mille euro del periodo 2000-2015. Ma rimangono le sanzioni amministrative, multe incluse, anche se i singoli Comuni possono decidere di non applicare la norma

Reddito alimentare: Inizia la prova del reddito alimentare per chi vive in povertà assoluta. Un fondo da 1,5 milioni nel 2023 e 2 milioni nel 2024, che consiste in pacchi di cibo rimasti invenduti e “Da prenotare mediante un’applicazione e ritirare presso uno dei centri di distribuzione ovvero ricevere nel caso di categorie fragili.

Bonus mobili: Proroga della detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici ecologici, in caso di interventi di ristrutturazione delle abitazioni. Il limite viene alzato a 8mila euro, dai 5mila previsti all’inizio.

Congedi parentali e assegno unico: Il congedo parentale passa dal 30 all’80%, e coinvolge anche i padri. Potrà essere sfruttato “In alternativa tra i genitori per la durata massima di un mese fino al sesto anno di vita del bambino“. Aumenta l’assegno familiare per le famiglie con quattro o più figli.

Cuneo fiscale: Confermato l’esonero dei contributi del 2% per redditi fino a 35mila euro, mentre il taglio del cuneo sale al 3% per redditi più bassi. I 20mila euro fissati dalla Manovra salgono a 25mila euro, con tassazione al 5% i premi di produttività fino a 3mila euro.

Bonus psicologico: L’aiuto a tutela della salute mentale si conferma permanente, passando da 600 a 1.500 euro nei casi di tetto Isee a 50mila euro.

Tassa di soggiorno: Per i Comuni ad alta presenza turistica (venti volte superiore ai residenti) è più facile alzare la tassa di soggiorno a 10 euro, senza decreto ministeriale Buona parte della manovra, 21 miliardi di su 35, riguarda la crisi energetica. Saranno utilizzati per tagliare gli oneri impropri delle bollette, per aiutare le imprese, per mantenere il bonus sociale sulle bollette nei casi si Isee a 15mila euro. Previsto anche un abbassamento dell’Iva dal 22 al 10% per l’acquisto di pellet e dal 22 al 5% per le fatture del riscaldamento dei primi tre mesi del 2023.

Intercettazioni: Nuove regole per gli investigatori. Le intercettazioni saranno a tempo limitato a 40 giorni (Prorogabili di 20 in 20). I relativi dati raccolti verranno cancellati entro sei mesi, mentre il Procuratore generale della Corte d’Appello di Roma potrà autorizzarne la conservazione per un massimo di due anni.

 

 

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