
Giorgia Meloni dialoga con Biden al telefono e incontra il presidente ucraino
Giorgia Meloni ha avuto un colloquio telefonico con il presidente americano Joe Biden, che da parte sua “Non vede l’ora di dare il benvenuto” alla Premier italiana. Nel frattempo la leader di Fratelli d’Italia prosegue il suo viaggio in Ucraina incontrando il presidente Zelens’kyj.
Il presidente USA, appena rientrato in Polonia dopo la sua visita a Kiyv, ha chiamato la Premier Meloni per discutere di varie questioni riguardanti la guerra in Ucraina. I due leader politici, come conferma Washington, “Hanno discusso del loro stretto coordinamento in corso sul sostegno all’Ucraina, compresa l’assistenza di sicurezza, economica e umanitaria“. Biden e Meloni, in verità, si erano incrociati, senza potersi incontrare, sulla stessa pista all’aeroporto di Rzeszow, una cittadina polacca al confine con l’Ucraina.

Joe Biden
La telefonata, tra l’altro, è uno dei punti fondamentali del viaggio che ha portato Giorgia Meloni fino a Kyiv, dove ha incontrato il presidente Volodymyr Zelens’kyj. Già nel pomeriggio lunedì la leader di Fratelli d’Italia era arrivata a Varsavia, incontrando il primo ministro Mateusz Morawiecki (Con il quale ha anche parlato di forniture militari per la difesa ucraina) e, in seguito, il Presidente Andrzej Duda.
“Il governo italiano e polacco forniscono insieme le armi, abbiamo parlato dei futuri fornimenti a Kiev affinché ci sia la pace e la stabilità” ha poi dichiarato Morawiecki “Deve essere Bruxelles ad occuparsi del problema“. Giorgia Meloni, da parte sua, ha confermato che “Non possiamo continuare a consentire che la selezione in ingresso sia fatta da bande di trafficanti, non possiamo confondere migrazioni e profughi“.
La Casa Bianca conferma che: “Biden non vede l’ora di dare il benvenuto a Giorgia Meloni a Washington, quando i loro programmi saranno allineati”. Finora, le rispettive agende di impegni dei due leader hanno loro impedito di avere un incontro approfondito.

Volodymyr Zelens’kyj
Per quanto riguarda l’incontro tra Meloni e Zelens’kyj, nella giornata di ieri, la Premier ha confermato “Il pieno sostegno dell’Italia” all’Ucraina, aggiungendo “Una pace giusta e duratura non può esserci con una resa dell’Ucraina, una vittoria della Russia non sarebbe pace ma una invasione. Una pace vera si consegue ribadendo che la comunità internazionale non accetta l’invasione di Stati sovrani, non accetta un mondo in cui è la forza a ridisegnare i confini fra gli Stati, in cui chi ritiene di essere militarmente più forte ritiene di avere il diritto di invadere suo vicino. Bisogna essere seri su questa materia. Niente deve essere deciso senza l’Ucraina“, ha concluso, “Su questo dobbiamo essere d’accordo, e per questo è fondamentale che l’iniziativa parta dal presidente Zelens’kyj”.

Soldati ucraini
La visita a Kyiv è anche l’occasione per l’ipotesi di una conferenza in Italia sulla ricostruzione in Ucraina, probabilmente ad aprile. “L’Italia lavora ad una conferenza sulla ricostruzione da tenersi in aprile. Serve un cambio di passo, bisogna lavorare da adesso, penso che l’Italia possa recitare un ruolo da protagonista con le sue eccellenze strategiche” conferma infatti Giorgia Meloni.
Il Governo sta intanto lavorando collaborando con alcune imprese italiane per la ricostruzione delle zone danneggiate, dopo che a gennaio Confindustria ha riaperto la sede di rappresentanza in Ucraina.
