
Migranti: Frontex prevede aumento di arrivi nel 2024
Secondo le previsioni di Frontex c’è da aspettarsi un aumento del flusso di migranti nel corso del prossimo anno. Piantedosi: “Aumentare espulsioni e rimpatri”. A Padova si valuta di alloggiarli nei locali dell’aeroporto Allegri e nelle palestre scolastiche.
Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, prevede un netto aumento di migranti nel corso del prossimo anno. L’agenzia ha analizzato i documenti relativi agli ingressi migratori del 2023 confrontandoli con quelli del 2022, quando gli ingressi illegali furono ben 332mila, nonostante il fatto che in quell’anno fossero ancora attive molte limitazioni post-pandemia.
Le principali rotte migratorie riguardano i Balcani occidentali e il Mediterraneo centrale e orientale, con prevalenza di tunisini, siriani, afghani e, da quando è iniziata la guerra tra Kyiv e Mosca, anche molti ucraini. Numeri che fanno presagire un aumento anche per il prossimo anno. Parlando in un contesto più ampio, nell’Unione europea negli ultimi 8 mesi le domande di asilo sono aumentate del 28%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Matteo Piantedosi
Parlando proprio di immigrazione, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha dichiarato che “La soluzione è cercare di bloccare il più possibile le partenze, assoggettare quelli che arrivano alle norme europee e nazionali e quindi implementare il sistema delle espulsioni e dei rimpatri” aggiungendo poi che l’immigrazione “è un fenomeno da affrontare con concretezza sapendo che non basta immettere nuovi cittadini per motivi economici ma dobbiamo anche pensare alla sostenibilità. Anche qui il tema è far rispettare la legge. Chi ha diritto rimane, chi non ha diritto no“.
Nel frattempo, a Padova, si valuta la possibilità di alloggiare in via temporanea i migranti nelle palestre scolastiche e negli edifici in disuso dell’aeroporto Gino Allegri.

Sergio Giordani
“Abbiamo 150 accolti, abbiamo minori accompagnati, non abbiamo più uno spazio, abbiamo dato l’ostello, non abbiamo più possibilità. Il tema ora è: quando arrivano, dove li mettiamo? Come Regione, come Provincia, come Comune” ha dichiarato infatti il sindaco di Padova, Sergio Giordani, “Ad ogni modo l’ipotesi di una tendopoli in questo momento non c’è”.
In verità i migranti partiti dall’Africa, passati per la Sicilia a giunti infine nella città veneta sono già ospitati in tre palestre scolastiche: quella dell’istituto superiore San Benedetto da Norcia in via Cave, nella scuola media Falconetto di via Dorighello e nella palestra di Feriole di Selvazzano. Strutture che dovranno essere liberate vari giorni prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, in modo da garantire un’adeguata igienizzazione. Da qui la proposta di spostare i migranti negli edifici del Gino Allegri.

Torre di controllo dell’aeroporto di Padova
Nell’aeroporto sono attivi solo i voli privati e l’elisoccorso del Suem (Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica), mentre l’aeronautica militare non è più attiva dal 2021. Tra i vari progetti futuri previsti per la struttura, ora rimandati per l’emergenza accoglienza, ci sono anche una scuola per i vigili del fuoco e un’altra per i piloti di droni.
