
Migranti: record di sbarchi per Frontex
Secondo i dati di Frontex nei primi 11 mesi di quest’anno sono arrivati più di 350mila migranti in Europa. Il Mediterraneo resta la rotta più trafficata. Oggi l’arrivo dei lavoratori stagionali extracomunitari regolari, previsto dal Ppcm triennale.
Da gennaio a novembre 2023 sono stati registrati 355.300 arrivi di migranti irregolari in Europa, il numero più alto registrato dal 2016. A comunicarlo è Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera.

Il Mediterraneo rimane la rotta più trafficata, con oltre 152mila arrivi segnalati dalle autorità, con un solo lieve calo nel mese di novembre, a causa del maltempo che rendeva difficili le traversate. In Italia, da gennaio a dicembre, gli arrivi di migranti sono stati 153.126 (25.673 nel solo mese di agosto), praticamente il totale del numero distribuito nel resto dell’Europa, in gran parte provenienti da Tunisia e Guinea. Dati ben più alti rispetto ai 98.126 dell’anno scorso, e i 63.062 del 2021.
In calo, invece, gli arrivi tramite la rotta balcanica, con 98.600 migranti. Un numero comunque alto, ma inferiore del 22% rispetto allo scorso anno.

Migranti, foto d’archivio
Nel frattempo, oggi è il cosiddetto “Click day”, con l’arrivo di 82.550 lavoratori stagionali extracomunitari regolari, previsti dal nuovo Dpcm triennale del 27 settembre 2023 per la programmazione transitoria dei flussi 2023-2025. A comunicarlo è Coldiretti, che precisa come questi arrivi riguardino soprattutto i lavori stagionali nei settori, agricoli, turistici e alberghieri.
Secondo i dati di Coldiretti, che tra l’altro ha collaborato al dossier statistico immigrazione curato dal Centro studi e ricerche Idos, quasi un terzo del settore gastronomico in Italia, a livello nazionale, viene prodotto nei campi e nelle stalle da immigrati regolarmente assunti nell’agricoltura, che da soli forniscono il 32% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore.
