
USA: Trump escluso dalle primarie in Colorado
La Corte suprema di Denver esclude Donald Trump dalle primarie presidenziali in Colorado, a causa del ruolo dell’ex Presidente nell’assalto al Congresso di tre anni fa. Il rischio, per Trump, è che altri stati seguano l’esempio.
USA: in Colorado la Corte suprema ha escluso Donald Trump dal concorrere alle primarie presidenziali repubblicane La causa è il ruolo avuto dall’ex presidente nell’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, in base a una legge americana che esclude dalle cariche pubbliche i politici e i funzionari coinvolti in rivolte o insurrezioni contro il Governo.

La storia è nata da un gruppo di elettori del Colorado con l’aiuto dell’associazione Citizens for Responsibility and Ethics di Washington. La loro mozione, che era stata bocciata al primo giro, proponeva la squalifica di Trump per aver spinto i suoi sostenitori ad attaccare il Campidoglio nel tentativo, poi fallito, di ostacolare il trasferimento dei poteri presidenziali a Joe Biden dopo la vittoria delle elezioni del 2020.
La decisione si applica solo allo Stato del Colorado, saldamente democratico e quindi con ottime probabilità di vittoria per Biden, ma costituisce un precedente che potrebbe essere esteso anche in altri stati americani. Nel 2020 Trump perse le elezioni per soli 13 punti, in teoria ora non avrebbe quindi bisogno dei voti del Colorado per vincere, ma se l’esempio della Corte dovesse diffondersi (Ulteriori mozioni, basate sul 14° emendamento, sono stati presentate anche in Minnesota e in Michigan, ma per ora respinte) lo scenario potrebbe cambiare in peggio, per l’ex presidente.

La Corte ha sospeso la sua decisione fino al 4 gennaio prossimo, ma i funzionari del Colorado dichiarano che il limite massimo deve essere il 5 del mese, termine per iniziare a stampare le schede elettorali.
“Siamo consapevoli della portata e del peso delle domande che abbiamo di fronte. Siamo allo stesso modo consapevoli del nostro solenne dovere di applicare la legge, senza timore o favore, e senza lasciarci influenzare dalla reazione pubblica alle decisioni che la legge ci impone di prendere” dichiarano i giudici della Corte Suprema del Colorado.

Corte suprema del Colorado
Ora la questione dovrebbe finire davanti a un’altra Corte suprema, quella federale. I sostenitori e l’ufficio di Trump hanno definito “Antidemocratica” e “Sbagliata” la decisione del Colorado, e gli avvocati annunciano il ricorso in appello, oltre a dichiarare “Stasera la Corte Suprema del Colorado ha emesso una decisione completamente errata e presenteremo rapidamente un ricorso alla Corte Suprema degli Stati Uniti e una contestuale richiesta di sospensione di questa decisione profondamente antidemocratica”.
Il 14mo emendamento è una legge adottata negli USA nel 1868, dopo la Guerra civile americana, e affronta temi come la tutela delle leggi e i diritti di cittadinanza. Nella terza sezione dell’emendamento, si specifica come i funzionari pubblici, che per il loro ruolo hanno anche giurato di sostenere la Costituzione americana, sono banditi dagli incarichi nel caso venga accertato il loro coinvolgimento in rivolte o insurrezioni. In verità la formula è piuttosto vaga, e non menziona chiaramente il ruolo del Presidente.
