Mattarella in Cina per intensificare i rapporti tra Roma e Pechino

Mattarella in Cina per intensificare i rapporti tra Roma e Pechino

Il presidente Mattarella, in visita a Pechino, ha incontrato Li Qiang e Xi Jinping per intensificare i rapporti tra Italia e Cina. Mattarella: “Serve riequilibrio nei rapporti commerciali, più investimenti cinesi in Italia”.

Nel corso della sua visita a Pechino, il presidente Sergio Mattarella ha incontrato il primo ministro cinese Li Qiang, per intensificare i rapporti economici tra Italia e Cina. Il Capo dello Stato ha poi dichiarato: “Nel giro di sei anni il nostro interscambio si è raddoppiato, e nel futuro possiamo ancora intensificare i rapporti Italia-Cina sotto ogni aspetto”.

Li Qiang

Mattarella ha poi incontrato Xi Jinping, presidente della Repubblica cinese, nella Sala del Popolo a Pechino, parlando di un periodo di “grandi cambiamenti, intensi e veloci e di grandi sfide per l’umanità, che richiede concordia per un esame comune e convergente dei problemi. Non è questo il clima nella comunità internazionale“, per questo motivo, per Mattarella, è ancora importante “risaltare rapporti bilaterali” tra Italia e Cina.

Secondo l’ambasciata italiana a Pechino, nel 2022 lo scambio reciproco tra i due paesi è stato pari a 73,9 miliardi di euro, con le esportazioni italiane che in Cina hanno raggiunto il valore di 16,4 miliardi, mentre le importazioni sono state oltre il triplo (57,5 miliardi di euro).

Xi Jinping

Come sottolinea lo stesso Mattarella: “Anche sul piano economico abbiamo visto ieri con il presidente Xi una volontà di intensificare la collaborazione in maniera intensa. Noi abbiamo un interscambio che nell’arco di sei anni tra il 2106 e il 2022 si è sostanzialmente raddoppiato passando da 38 miliardi a 74 miliardi quasi del 2022. Con due osservazioni: la prima che è ancora al di sotto del potenziale che viene dalla collaborazione commerciale tra Cina e Italia e quindi la volontà di ampliare il flusso commerciale e la collaborazione e l’altra esigenza di un riequilibrio nello sviluppo dei rapporti commerciali tra importazioni ed esportazioni tra Cina e Italia. Così come anche per quanto riguarda gli investimenti. Noi abbiamo molto a cuore gli investimenti cinesi in Italia e incoraggiamo quelli italiani in Cina che sono cresciuti in maniera piuttosto veloce. Sono arrivati a 15 miliardi nel 2023 e auspichiamo che anche quelli cinesi possano crescere in Italia velocemente così come quelli italiani e anche questi sono al di sotto del potenziale possibile”.

Zhao Leji

Da parte loro, Li Qiang e Zhao Leji, presidente dell’assemblea nazionale del popolo cinese, definiscono “amicizia profonda” il legame tra Italia e Cina. Qiang ha definito Mattarella “uno statista di grande reputazione e un amico di vecchia data della Cina, che desta da sempre grande attenzione ai rapporti tra i due Paesi e ha dato un contributo importante alla promozione dello sviluppo delle relazioni bilaterali”.

Leji ha sottolineato la “guida strategica” del Capo dello Stato e la volontà della Cina di “tramandare lo spirito di via della Seta e portare energie positive per aiutare la stabilità mondiale”.

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