
Camera: via libera al Decreto sicurezza
Il Decreto sicurezza passa la questione di fiducia alla Camera dei deputati con 163 voti favorevoli. Morrone: “Un provvedimento atteso e indispensabile”. Calderone “Noi difendiamo le vere fasce deboli“. Il 3 giugno il decreto arriverà in Senato.
Il Decreto sicurezza è stato approvato alla Camera, dove era stata posta la questione di fiducia, con 163 voti favorevoli, 91 contrari e un astenuto.

Camera dei deputati
Come ha poi dichiarato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna: “Un provvedimento atteso e indispensabile, bocciato dalle sinistre che sul tema sicurezza continuano a deragliare, incapaci di vedere e capire che la sicurezza è il nodo fondamentale della libertà e della convivenza civile. Le regole vanno rispettate da tutti, né i diritti devono essere appannaggio solo di alcuni che contravvengono alle leggi ma sono sempre difesi dalla sinistra“.
L’opposizione critica e parla di “decreto paura“, sottolineando come la legge sarebbe impropria, perché mancherebbero i requisiti di necessità e urgenza. Matteo Salvini interviene specificando che il decreto “non impedisce di manifestare, impedisce di rompere le scatole a chi va a lavorare“.

Matteo Salvini
Sulla stessa linea il deputato di Forza Italia Tommaso Calderone: “Noi difendiamo le vere fasce deboli, non i punkabbestia che si sdraiano sui binari. Difendiamo le persone per bene” e precisa “Siamo di Forza Italia, siamo garantisti, ci interessano i possibili innocenti nel processo ma non i sicuri colpevoli, perché chi ha sbagliato deve pagare“.
Martedì 3 giugno prossimo il decreto arriverà in Senato per essere convertito in legge.
