Senato: approvato il decreto sicurezza. 14 nuovi reati e 9 aggravanti

Senato: approvato il decreto sicurezza. 14 nuovi reati e 9 aggravanti

Via libera dal senato al nuovo decreto sulla sicurezza di 39 articoli. dalle tutele per le Forze dell’ordine fino all’occupazione abusiva di immobili. Contrarie le opposizioni.

Al termine di un lungo e controverso iter iniziato a novembre dello scorso anno e dopo essere stato convertito da Ddl in Decreto, il Senato approva come legge il provvedimento in materia di sicurezza voluto dal Governo di Giorgia Meloni.

I voti a favore sono0 stati 109, un astenuto, 69 contrari. Passa così il provvedimento già approvato in precedenza dalla Camera dei deputati. I tempi sono stati rispettati, dal momento che la conversione in legge era prevista entro il 10 giugno.

Oltre al divieto di produzione e commercio di cannabis light, nuove tutele per le Forze dell’ordine, un allargamento dei poteri dei Servizi segreti (in misura però minore, rispetto a quanto proposto all’inizio), il provvedimento, che si compone di 39 articoli, introduce 14 nuovi reati e 9 aggravanti a delitti già esistenti.

Fortemente critica l’opposizione, che già nel corso dell’iter aveva più volte paventato un “decreto paura” fatto per silenziare “il dissenso nelle sue varie forme“.

Giorgia Meloni

Vediamo alcuni degli articoli:

1-Nuove fattispecie di reato per detenzione di materiali collegati al compimento di atti di terrorismo.

2-Pene per chi impiega minori nell’accattonaggio.

3-Aggravanti per reati commessi nei pressi di stazioni ferroviarie, metropolitane, o all’interno dei convogli del trasporto pubblico.

4-Reato di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui, o anche di pertinenza come garage o cantine.

5-Pene più gravi per i danneggiamenti o le violenze compite nel corso di manifestazioni.

6-Diventa illecito penale il blocco stradale o ferroviario mediante ostruzione con il proprio corpo (ad esempio manifestanti che si siedono sulle strade pubbliche, come avvenuto spesso in passato). La pena aumenta se il fatto è compito da più persone riunite.

7-Ulteriore circostanza aggravante per violenze o minacce a Pubblici ufficiali atte a impedire la realizzazione di opere pubbliche o infrastrutture.

8-Bodycam di sicurezza per le Forze dell’ordine e riconoscimento delle spese legali agli agenti coinvolti in indagini per fatti inerenti al loro servizio.

9-Pene da sei mesi a un anno e sei mesi per chi imbratta un bene mobile o immobile adibito a servizio pubblico. Per gli agenti di pubblica sicurezza c’è anche l’autorizzazione a detenere alcune tipologie di armi quando non sono in servizio.

10-Aggravanti per le rivolte in carcere.

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