
Flotilla: Tajani “Avranno assistenza diplomatica, ma vanno a loro rischio”
Tajani da una parte conferma che la Global Sumud Flotilla avrà assistenza diplomatica, ma dall’altra avvisa che gli attivisti si stanno recando a Gaza a loro rischio e pericolo. Immediate le reazioni dell’opposizione. Tel Aviv fa esercitare la sua Marina al largo della costa di Gaza.
Il ministro degli esteri Antonio Tajani, inaugurando al Sioi (Società italiana per l’organizzazione internazionale) il 56esimo corso di preparazione al concorso alla carriera diplomatica, è intervenuto sulla questione della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza, per la quale molti chiedono protezione da parte del governo italiano.

“Noi possiamo garantire assistenza diplomatica e consolare agli attivisti e politici italiani che vogliono rompere il blocco a Gaza con la Global Sumud Flotilla, ma vanno a loro rischio e pericolo. Cosa dovremmo fare? Inviare la Marina per difendere navi che non battono nemmeno bandiera italiana?“.
Immediate le reazioni. I capigruppo delle Commissioni Esteri di camera e Senato, Francesco Silvestri e Bruno Marton: “Gravissime le parole con cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani declina ogni responsabilità sull’incolumità delle decine di cittadini italiani sulla Global Sumud Flotilla“.

Antonio Tajani
Marco Croatti, senatore della repubblica con il Movimento 5 stelle, che tra l’altro si trova a bordo della Flotilla: “Al ministro dico che non solo sventola il tricolore su molte delle navi salpate, compresa la mia, ma anzi, a quella bandiera e all’Italia tutta gli italiani presenti nella Global Sumud Flotilla stanno dando lustro e dignità, semplicemente facendo quello che il Governo ad oggi non è ancora stato in grado di fare“.

Intanto le 18 barche italiane della Flotilla partite sabato scorso dal porto siciliano di Augusta dovrebbero riunirsi con altre navi in acque internazionali, per poi dirigersi verso Gaza. Ieri la portavoce della flotta, Maria Elena Delia, ha sottolineato che le barche si trovavano “Ancora in rada a Porto Palo. Questa notte (l’altro ieri, ndr) sono partite altre barche dalla Tunisia alle quali lasciamo un po’ di ore di vantaggio, essendo loro molto più indietro rispetto a dove siamo noi. Le imbarcazioni tunisine continueranno a viaggiare verso le acque di fronte a Malta e noi inizieremo ad andare in quella direzione domani sera tardi (questa sera, ndr), quindi il giorno dopo dovremmo finalmente trovarci con loro e fare rotta insieme verso il nostro obiettivo“.
Per quanto riguarda la reazione di Tel Aviv, la Marina israeliana ha condotto delle esercitazioni nelle acque al largo di Gaza, mentre alcuni droni sorvolano le imbarcazioni della Flotilla. Con già il ministro della sicurezza Itamar Ben-Gvir che ha definito gli attivisti “terroristi” e avvisa di volerli trattare come tali.
