
Attacco alla Flotilla: Crosetto invia nave della Marina militare per proteggere la flotta
In seguito al recente attacco alla Global Sumud Flotilla il ministro Crosetto invia una nave italiana. Il ministro degli esteri israeliano si rivolge alla Flotilla: “Si tratta di aiuti o di provocazione?”. Crosetto: “In merito all’attacco non si può che esprimere la più dura condanna“.
Dopo l’ultimo attacco con droni alla Global Sumud Flotilla avvenuto al largo di Creta, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha autorizzato un intervento di soccorso inviando una nave della Marina militare italiana, la Virginio Fasan.

la nave Virginio Fasan
Tel Aviv è stata informata dell’operazione della Difesa italiana, come sottolinea lo stesso Crosetto, e sono stati avvisati l’addetto militare israeliano in Italia, l’addetto militare di Tel Aviv e l’ambasciatore italiano.
Informato del recente attacco alla Flotilla, Crosetto, attualmente in visita in Estonia e Lettonia, ha espresso una ferma condanna: “In merito all’attacco subito nelle scorse ore dalle imbarcazioni della Sumud Flotilla, a bordo delle quali si trovano anche cittadini italiani, condotto mediante l’impiego di droni da parte di autori al momento non identificati, non si può che esprimere la più dura condanna“.

Antonio Tajani
In relazione a questo corridoio umanitario tramite altri paesi, il ministro degli Esteri Antonio Tajani sta tentando una mediazione per permettere il passaggio degli aiuti attraverso Cipro, facendoli portare prima al Patriarcato latino di Gerusalemme, che dovrebbe poi assumersi la responsabilità di consegnarli a Gaza attraverso un corridoio.

Gideon Sa’ar
Su un suo profilo social il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, ha avvertito quella che definisce “La flottiglia Hamas-Sumud. Se non si tratta di provocazione e di servire Hamas, siete liberi di scaricare qualsiasi aiuto in vostro possesso in qualsiasi porto di un Paese vicino, al di fuori di Israele, da cui possa essere trasferito pacificamente a Gaza. Israele non permetterà alle navi di entrare in zona di combattimento attiva e non permetterà la violazione di un blocco navale legittimo. Si tratta di aiuti o di provocazione?“.

Per quanto riguarda chi critica l’intervento del Governo in quella che è definita un’iniziativa privata, ancora Crosetto sottolinea che “in democrazia anche le manifestazioni e le forme di protesta devono essere tutelate quando si svolgono nel rispetto delle norme del diritto internazionale e senza ricorso alla violenza“.
