
Crans-Montana, arrestato il gestore del locale
Jacques Moretti, gestore del bar Le Constellation è stato arrestato e posto in custodia cautelare dalla Procura del Canton Vallese con l’accusa di omicidio, lesioni e incendio colposi in relazione alla tragedia avvenuta nella notte di Capodanno. Il provvedimento, motivato dal potenziale rischio di fuga, è arrivato al termine di un lungo interrogatorio durato oltre sei ore.
Svolta nel caso della strage di Crans-Montana: Jacques Moretti, gestore del bar Le Constellation è stato arrestato e posto in custodia cautelare dalla Procura del Canton Vallese con l’accusa di omicidio, lesioni e incendio colposi in relazione alla tragedia avvenuta nella notte di Capodanno. Il provvedimento, motivato dal potenziale rischio di fuga, è arrivato al termine di un lungo interrogatorio durato oltre sei ore.
Resta invece a piede libero, la moglie e comproprietaria del locale, Jessica Moretti. Al termine dell’udienza la donna ha espresso pubblicamente le proprie scuse, dichiarando di pensare costantemente alle vittime e ai feriti del rogo, che ha causato la morte di almeno 40 persone e il ferimento di oltre un centinaio.
Nel frattempo la Svizzera ha osservato una giornata di lutto nazionale. A Martigny si è svolta la commemorazione ufficiale, con la partecipazione del presidente francese Emmanuel Macron e del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alla cerimonia hanno preso parte anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In tutto il Paese le campane hanno suonato a lutto, seguite da un minuto di silenzio rispettato anche negli aeroporti, con il blocco temporaneo di decolli e atterraggi.
Dopo l’apertura di un fascicolo in Francia, anche la Procura di Roma ha avviato un’inchiesta per omicidio plurimo colposo, lesioni colpose e incendio, in relazione alla morte e al ferimento di cittadini italiani. Nei prossimi giorni sono attese le autopsie su alcune delle vittime, ritenute fondamentali per chiarire le cause dei decessi e le eventuali responsabilità penali.
