
Ancona, un grande incendio è divampato nella zona del Porto
Fiamme e fumo nero al Porto di Ancona a causa di un grande incendio che sarebbe scoppiato per la presenza di materiali presenti in un magazzino
La zona portuale di Ancona, nell’area ex Tubimar, durante la notte ha preso fuoco.
Per fortuna non si sono registrati ne feriti e ne morti. Sul luogo sono intervenuti vigili del fuoco di Ancona, Macerata e Pesaro, la Protezione Civile e anche le forze dell’ordine che hanno chiuso la zona.
Il Comune di Ancona ha comunicato di tenere le finestre chiuse in attesa dei risultati da parte dell’Arpam e dell’Asur e se non strettamente necessari, limitare gli spostamenti.
Porto di Ancona a fuoco, si indaga sulle cause
Un grande incendio è divampato nella notte nella zona del Porto di Ancona distruggendo camion e strutture di alcuni capannoni situati lì. Le fiamme si sono propagate fino ad un deposito di metano e ad uno stabilimento di congelamento del pesce, dove proprio in quel momento si trovavano alcuni operatori che per fortuna sono riusciti a salvarsi. Al momento, non sono state segnalate vittime ne feriti ma sarebbe stata distrutta un’imbarcazione di Claudia Rossi, vincitrice nel 2018 del premio armatore-timoniere dell’anno.
Il fuoco sarebbe partito da alcune sostanze che si trovavano all’interno del Tubimar, che dal 2009 è diventato un magazzino di vernici, solventi e vetroresina per poi essere trasformato in un posto di controllo frontaliero sanitario .
Anche se le fiamme sono state spente, il fumo continua ancora a fuoriuscire, per questo il Comune ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto. Inoltre ha comunicato a tutta la popolazione di tenere chiuse le finestre e di limitare gli spostamenti, in attesa delle analisi e dei risultati dei sopralluoghi che verranno effettuati dai sanitari, dall’Arpam e dai vigili del fuoco.

