
Enna, ragazza disabile violentata da un operatore sanitario
Dopo essere stata violentata sessualmente, a Enna una giovane donna disabile è rimasta incinta, ad incastrare l'operatore sanitario a cui era stata affidata, l'esame del Dna
Una storia raccapricciante e triste, quella che vede come protagonista e anche come vittima una giovane donna disabile rimasta incinta a causa di una violenza subita da parte di un operatore sanitario.
Il fatto è accaduto ad Enna e l’uomo è stato arrestato per violenza sessuale aggravata .
Enna, disabile violentata rimane incinta del proprio operatore sanitario a cui era affidata
I fatti risalgono al periodo del lockdown, quando questa giovane donna con problemi di disabilità, era stata ricoverata in quanto era risultata positiva al tampone.
L’uomo avrebbe approfittato di questa situazione, una notte, per prendere la ragazza, che conosceva da anni e violentarla sessualmente, tanto che la vittima è rimasta incinta.
Lui, 39 anni, sposato e con due figli, operatore sanitario dell’Oasi di Troina, chiamato a lavorare nella struttura in quanto c’era carenza di personale e proprio nel reparto dove c’erano i positivi, è stato arrestato dopo che l’esame del Dna ha dimostrato che era stato lui. E’ rimasto così ha incastrato anche grazie ai diversi esami e prelievi che la struttura all’epoca sottoponeva il personale in quanto considerata “zona rossa” per l’alto numero di contagiati, 162 tra operatori e ricoverati. Era stato proprio lui ad informare i genitori della vittima di questa gravidanza.
