
Prete condannato a 7 anni di carcere per favoreggiamento alla prostituzione
Confermati i sette anni di carcere con l'accusa di favoreggiamento per Don Giovanni Usai, prete fondatore di una comunità, che avrebbe aiutato le sue ospiti a prostituirsi
E’ successo ad Oristano.
Un prete è stato condannato a 7 anni di carcere per aver favorito alle sue ospiti, all’interno della comunità da lui fondata, di esercitare la prostituzione ottenendo in cambio delle prestazioni.
Il religioso, che era stato arrestato una decina di anni fa, con l’accusa non solo di prostituzione ma anche di violenza sessuale, è stato assolto da quest’ultima accusa.
E’ arrivata ad una svolta, la vicenda del prete che aiutava le ragazze che ospitava nella sua comunità a prostituirsi
Don Giovanni Usai, prete fondatore della comunità Il Samaritano di Arborea, è stato condannato a 7 anni di carcere per aver favorito la prostituzione nei confronti di alcune ospiti.
L’arresto è avvenuto dieci anni fa, nel 2010 e solo in questi giorni è stata confermata l’accusa. Per l’altro reato, di violenza sessuale è stato assolto. In questi anni ha sempre respinto ogni accusa proclamandosi innocente.
L‘accusa più grave era che lui era venuto a conoscenza di quello che succedeva all’interno della sua comunità ma non ha mai fatto nulla per impedirlo anzi lui in cambio voleva delle prestazioni con la promessa che si sarebbe impegnato a trovare un lavoro a una di queste donne. Ma lui ha sempre negato anche questo affermando che era vittima di un complotto organizzato da alcuni nemici della comunità.
