Arcuri, Rampelli (VPC-FDI): Bando per Primula in 7 giorni, solo per chi ha Santi in Paradiso.. Mezzo miliardo di euro per 1200 padiglioni temporanei

Arcuri, Rampelli (VPC-FDI): Bando per Primula in 7 giorni, solo per chi ha Santi in Paradiso.. Mezzo miliardo di euro per 1200 padiglioni temporanei

Preannunciati, esposto all’Anticorruzione e all’AGM e interrogazione al presidente Conte

“Una settimana di tempo per partecipare a un bando indetto dal commissario Arcuri per la fornitura degli stand disegnati dall’archistar Stefano Boeri. Stiamo parlando di un bando aperto il 20 gennaio con chiusura il 27 per un’offerta da fare in 7 giorni” – spiega – il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia che ha inviato un’interrogazione al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e un esposto all’Agcm (Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza).

“I partecipanti al bando non sanno neppure dove questi  padiglioni saranno installatati- ha  precisato-  Si parte da un minimo di 21 da installare contestualmente entro 30 giorni nei capoluoghi di provincia per 1200 punti di vaccinazione totali. Moltiplicando per 21 e poi per 1200 si ottiene una spesa per ciascuna Primula in Pvc di circa 400 milioni, un intero quartiere.  Il tutto tralasciando i problemi logistici: pioggia, sale d’attesa, altezze troppo contenute per garantire corretta areazione. Avrebbe fatto meno scena adibire locali in muratura e approfittare per ristrutturarli, ma questa trovata resta colpevolmente animata da una logica propagandistica, mentre la situazione è più che seria. Oltretutto di questi gazebo si parla da mesi, non si capisce perché le gare del commissario Arcuri abbiano sempre scadenze così ravvicinate. Riservate solo a chi ha santi in paradiso”.
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“Da architetto- ha aggiunto – ho ricevuto centinaia di segnalazioni da parte di colleghi che non hanno le condizioni tempistiche per poter partecipare. E’ di tutta evidenza che non si cono i tempi tecnici per poter far rispondere il maggior numero possibile di professionisti. Segno evidente che il bando è blindato come blindato è il progetto di Boeri, fatto senza concorso pubblico, ma regalato, (nel bando c’è una clausola secondo cui  ‘nessuna variazione estetica è consentita’. Anche su questo fronte è il caso di inserire una norma che impedisca agli architetti di regalare progetti alle amministrazioni, che li realizzano,  perché non solo si cambia la natura della committenza ma si alterano le basi più elementari del mercato e della concorrenza).  Chiediamo che venga prorogata la scadenza del bando per consentire la più ampia partecipazione possibile”.

“Nel  frattempo- ha concluso-  faremo un esposto all’Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza e all’Autorità antiCorruzione per accertarci della legalità di questa gara apparentemente già vinta”.

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