Amministrative Sicilia: cinque comuni al ballottaggio. Vittoria al primo turno a Bagheria e Aci Castello

Amministrative Sicilia: cinque comuni al ballottaggio. Vittoria al primo turno a Bagheria e Aci Castello

L'affluenza si e' attestata al 58,42%. La Lega cresce ma non primeggia. Il partito di Salvini va al ballottaggio a Gela e Mazara del Vallo. Male i 5 stelle che perdono i sindaci a Gela e Bagheria

Cinque comuni in Sicilia finiscono al ballottaggio e sono Caltanissetta, Gela, Castelvetrano, Mazara del Vallo e Monreale. Vittoria al primo turno invece a Bagheria e Aci Castello, nel Catanese. Nel primo ha trionfato Filippo Tripoli, sostenuto dal centrosinistra, con il 46% dei consensi, lasciando dietro di sé il candidato del centrodestra Gino Di Stefano fermo al 30%, mentre nel secondo il nuovo sindaco è Carmelo Scadurra, sostenuto da Pd e da alcune liste civiche. Con il 53,74% ha avuto la meglio sul candidato del centrodestra Ignazia Carbone, fermatasi al 30,88%, e del Movimento 5 stelle Antonio Bonaccorso, con il 15,38%. È questo il quadro delle elezioni amministrative siciliane che si sono svolte ieri in 34 Comuni. L’affluenza è stata poca: solo il 58,42% degli elettori si è recato alle urne. La Lega cresce in Sicilia, ma resta il fatto che il partito di Salvini va al ballottaggio a Gela e Mazara del Vallo. “Grazie ai siciliani, perché mi hanno e si sono regalati la voglia di cambiamento. Solo parlare di una scelta del genere qualche anno fa sarebbe stato fantascienza, vuol dire che al governo stiamo lavorando bene”, ha commentato a caldo Matteo Salvini. Male invece il Movimento 5 stelle che perde la possibilità di avere un proprio sindaco a Gela e Bagheria, andando comunque al ballottaggio a Caltanissetta e Castelvetrano.

Per quanto riguarda gli altri comuni Giovanna Bubello è il sindaco eletto ad Alessandria della Rocca (Agrigento): con il 76,91% ha avuto la meglio su Giuseppe Guastella, fermatosi al 23,09%. Entrambi erano alla guida di liste civiche. Sempre a capo di una civica, Calogero Cattano è ora alla guida di Caltabellotta (Agrigento), Salvatore Chisari di Ragalna, in provincia di Catania e Domenico Venuti di Salemi, in provincia di Trapani. Borghetto, il piccolo comune sciolto per mafia nel palermitano ha eletto il suo sindaco: l’ex sindaco Luigi Garofalo con il 41% dei voti. Giuseppe Catanese è invece il nuovo primo cittadino eletto a Condrò, in provincia di Messina, mentre a Brolo vince il dem ed ex deputato Pippo Laccoto e a Forza D’Agrò Bruno Miliadò. A Roccamena, in provincia di Palermo, è stato eletto sindaco il candidato unico Giuseppe Palmeri, a Leni, Giacomo Montecristo, a capo di una lista civica, e a Longi Antonino Fabio. A Mandanici la spunta Giuseppe Briguglio. A Cinisi è stato rieletto Giangiacomo Palazzolo, a Naro, in provincia di Agrigento, vince Maria Grazia Brandara, ex deputato ed ex commissaria dell’Irsap e a Calatafimi-Segesta ha avuto la meglio Antonino Accardo di “Costruiamo Insieme Calatafimi Segesta Accardo Sindaco”. A Motta Sant’Anastasia è stato confermato l’uscente Anastasio Carrà.

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