Caso Cucchi, Ilaria querela Matteo Salvini

Caso Cucchi, Ilaria querela Matteo Salvini

Alla sorella di Stefano non sono piaciute le affermazioni sulla droga dell'ex ministro dopo le sentenze di condanna per la morte del fratello. "La droga non c'entra nulla", ha voluto riaffermare. Il leader della Lega si dice tranquillo

All’indomani della sentenza emessa dalla prima corte d’Assise di Roma che ha condannato a 12 anni di carcere per omicidio preterintenzionale i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro per il pestaggio mortale al fratello Stefano, ecco che Ilaria Cucchi continua la sua battaglia e querela Matteo Salvini. Poco dopo il verdetto dei giudici il leader leghista aveva detto di rispettare la famiglia ma senza mezzi termini aveva anche aggiunto che il caso “dimostra che la droga fa male“. “Sono vicinissimo alla famiglia, la sorella l’ho invitata al Viminale – aveva spiegato l’ex ministro dell’Interno. – Se qualcuno ha usato violenza ha sbagliato e pagherà. Ma questo testimonia che la droga fa male, sempre e comunque. E io combatto la droga in ogni piazza“. Dichiarazioni che hanno acceso la miccia nella sorella del ragioniere 31enne di Torpignattara, che da anni continua a ripetere che Stefano non è morto per quel motivo. “Il signor Matteo Salvini non può giocare sul corpo di Stefano. Non posso consentirglielo“, ha spiegato in un lungo post su Facebook in cui ha annunciato l’intenzione di portare il leader della Lega in tribunale.

Dal canto suo Salvini non ha battuto ciglio, anzi ha minimizzato la cosa e si è detto tranquillissimo. “Dopo Carola Rackete, mi querela la signora Cucchi? Nessun problema – ha detto. – Dopo le minacce di morte dei Casamonica e i proiettili in busta, non è certo una querela a mettermi paura. Spero che il Parlamento approvi subito la legge “droga zero” proposta dalla Lega, per togliere per sempre ogni tipo di droga dalle strade delle nostre città“. Non si è fatta attendere la risposta di Ilaria che si è sfogata anche una volta sui social.

Salvini mi paragona ai Casamonica? Ai proiettili che gli hanno mandato? Insiste sul tema droga a commento della sentenza…

Pubblicato da Ilaria Cucchi su Lunedì 18 novembre 2019

Le reazioni alla querela

La scelta di querelare Salvini ha sollevato un polverone non da poco. Molte le reazioni sia tra i politici che tra le forze dell’ordine. Riccardo Casamassima, il carabiniere che con le sue dichiarazioni sul caso della morte di Stefano aveva fatto riaprire le indagini a carico dei suoi colleghi dell’Arma per il pestaggio mortale del 31enne, si è detto vicino alla donna. “Ilaria hai fatto benissimo, chi rappresenta lo Stato non può esprimersi in questi termini, nessuno si dovrebbe esprimere in certi modi. Ottima scelta“, ha scritto in un post condiviso su Facebook. A lui ha fatto eco anche l’onorevole Nicola Fratoianni di Leu: “Ha fatto bene Ilaria. Ora Salvini non scappi dal processo come fa di solito. Impari un po’ di coraggio e dignità dalla famiglia Cucchi“, si legge in una nota.

Fanno muro invece i seguaci del leader del Carroccio, che lo hanno sostenuto con diversi commenti. “La signorina deve andare a lavorare. Quando suo fratello era vivo non lo guardava, adesso ci mangia“; “Hai sempre ragione grande Matteo, è questo che fa la differenza fra te e gli altri. Sei spontaneo sincero ed onesto e questo fa di te un grande uomo politico“; e ancora “è una sorella che la lucrato sul disgraziato fratello, abbandonato dalla famiglia. Tutta l’energia che ha messo per fare giustizia poteva averla per salvare la vita del fratello. Non preoccuparti le persone sono con te, Capitano“.

 

Categorie
TAGS
Condividi

Commenti

WordPress (0)