Conte annuncia in diretta fb lo sblocco dei lavori sulla Tav. E ieri alla Camera spiega le sue motivazioni

Conte annuncia in diretta fb lo sblocco dei lavori sulla Tav. E ieri alla Camera spiega le sue motivazioni

M5S e le opposizioni criticano il premier. Salvini:" Chi è per il no, non è contro Salvini, ma contro il futuro e il buon senso"

Sulla scia del si arrivato da Conte in diretta fb sui lavori per realizzare la Tav, il giorno dopo Salvini ha incalzato gli alleati, annunciando lo sblocco di altri 50 mld per realizzare opere pubbliche. Il vicepremier Salvini commentando la scelta del premier Conte, ha anche fatto un attacco indiretto al ministro Toninelli e a chi la pensa come lui:« Che la Tav sia utile la Lega lo afferma da sempre. Chi rimane per il no, non è contro Salvini o il Governo, ma contro il futuro e il buon senso». Contrario alla Tav il M5S raccoglie l’invito di Conte, soluzione proposta dal premier sempre nella famosa diretta fb,  a fare esprimere cioè il Parlamento su un voto che pare però scontato. « Per noi rimane un’opera dannossa quella della Tav» ha ribadito Di Maio alle parole espresse da Conte e Salvini. E i dissidi interni crescono tanto che Nicola Morra, ha parlato di scambio di linee inaccettabile, e amarezza è giunto anche dalla sindaca di Torino, Chiara Appendino che ha ribadito la fiducia a Di Maio. Anche se è favorevole alla Tav il Pd, dal partito di Zingaretti sono arrivati duri commenti alla decisione presa da Conte, che si è assunto una grande responsabilità affermando che i lavori della Torino-Lione devono proseguire.

Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati ha affermato:« C’è solo un piccolo problema che i 5Stelle continueranno a votare no nelle Aule parlamentari – aggiungendo il pieddino – il che significa che sfiduciano il loro presidente del Consiglio». Anche FI ha chiesto la dimissioni dei ministri e sottosegretari del M5S. Intanto il Movimento Tav sulla scia del si espresso da Conte, organizzerà una mobilitazione per sabato.

Nel pomeriggio di ieri poi Giuseppe Conte ha chiarito la sua posizione alla Camera dei Deputati, dicendo che il Governo è costretto a proseguire i lavori sulla Tav perché il non farli sarebbe più oneroso per l’Italia che procedere alla loro esecuzione. Rispondendo al question time Conte ha affermato:« Se abbiamo ottenuto un finanziamento maggiore dall’Europa per sostenere i costi della realizzazione per i lavori, dal 40 al 50%., non sono riuscito ad ottenere invece la ridiscussione dell’opera con la Francia – aggiunge Giuseppe Conte – Quando si ha a che fare con accordi internazionali tra due Paesi già ratificati da entrambi i Parlamenti, ci sono due vie da percorrere per venire meno alla precedente intesa: trattare con un nuovo accordo bilaterale che non è stato possibile perché la Francia è irremovibile sulla volontà di proseguire la Tav, oppure ci si assume la responsabilità di procedere con determinazione unilaterale con costi ingenti e quindi chiare ripercussioni per le casse dello stato – e chiarisce il premier alla Camera – Eventuale decisione unilaterale necessiterebbe di un passaggio parlamentare, in attesa di questo il Governo non potrà sottrarsi  dall’adempimento dell’obbligo già assunto».

Categorie
TAGS
Condividi

Commenti

WordPress (0)