
Covid, zona gialla per la Sicilia: ecco cosa cambia
Il quadro epidemiologico relativo ai contagi da Covid, è sempre più in peggioramento, la Sicilia dopo due mesi è tornata in zona gialla mentre al suo interno ci sono comuni che sono in zona arancione, ecco cosa cambia
Ieri una data importante per la Sicilia: dopo due mesi l’isola è tornata in zona gialla. Questo a causa del quadro relativo alla situazione sanitaria che ultimamente è sempre più critico. La Sicilia, oltre a dover rispettare di nuovo alcune restrizioni, vede la presenza di ben quattro zone di colore arancione all’interno del suo territorio.
Cosa cambia quindi per la popolazione siciliana? La differenza sostanziale rispetto alla zona bianca è l’obbligo dell’utilizzo della mascherina anche all’aria aperta ( e quindi anche in spiaggia) tranne per i bambini con meno di 6 anni mentre nei ristoranti c’è l’obbligo di rispettare il limite delle quattro persone al tavolo, a meno che siano conviventi. Oltre a queste regole, non sono previste altre restrizioni ne la reitroduzione del coprifuoco ne le chiusure di negozi o attività ne il blocco degli spostamenti.
Per quanto riguarda invece le zone arancioni, ( parliamo dei comuni di Barrafranca (Enna), Niscemi (Caltanissetta), Comiso e Vittoria (Ragusa), come stabilito dall’ultima ordinanza di Musumeci), viene reintrodotto il coprifuoco dalle 22 alle 5. Per gli spostamenti, sono liberi di muoversi solo i cittadini muniti di green pass e dell’autocertificazione per giustificare lo spostamento. Infine, per quanto riguarda i negozi, sono aperti tutti tranne i centri commerciali che dovranno chiudere nel weekend.
