
Federalberghi: solo il 60% degli alberghi ha riaperto, la ripresa del turismo avverrà solo nel 2021
secondo la federalberghi solo il 60% degli alberghi ha riaperto la ripresa solo nel 2021
Brutte notizie per il settore del turismo.
Secondo il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, gli interventi da parte del Governo sono stati insufficienti con aiuti solo per le famiglie e non per le imprese. Secondo alcuni dati, ha aperto solo il 60% degli alberghi,un altro 20% aprirà a Settembre soprattutto nelle città d’arte mentre il restante 20% non riaprirà.
Insomma per parlare di una vera e propria ripresa dell’attività turistica occorre aspettare il 2021 anche se non basterà per recuperare le perdite di questo periodo.
Turismo, i dati sconcertanti di Federalberghi indicano un’annata davvero difficile
“La situazione è grave, ma sono convinto che la ripresa ci sarà già nel 2021, anche non ci permetterà di pareggiare le perdite di quest’anno” a dirlo è Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi, parlando di come sta andando la il settore del turismo specialmente dopo l’emergenza Covid, che ha costretto diverse attività a chiudere e ad abbassare le saracinesche.
La situazione è davvero difficile, se pensiamo che anche il Governo non ha di certo aiutato aziende e imprese duramente colpite dal punto di vista economico. Per questo, Federalberghi e altre organizzazioni hanno sottoscritto un appello al Governo, affinchè solleciti ad adottare misure a sostegno di questo settore.
“Occorre che Governo e Parlamento agiscano rapidamente per rifinanziare gli ammortizzatori, ma anche per porre le basi della ripresa con misure coraggiose di sgravio del costo del lavoro e di finanziamento delle attività che sono ripartite o stanno per farlo. Il tempo stringe, e in autunno sarebbe già troppo tardi” ha spiegato il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca.
Guardando i dati, solo il 60% degli alberghi ha riaperto, un ulteriore 20% nelle città d’arte aprirà nel mese di Settembre mentre il restante 20% non riaprirà.
“Chi ha riaperto ha un tasso di occupazione del 40-50% contro l’80% di un anno fa, percentuale che scende al 15-20% nelle città d’arte che hanno vissuto del turismo straniero, soprattutto americano. Molti alberghi hanno terminato la cassa integrazione, le famose 18 settimane e oggi noi non sappiamo che cosa fare: il governo dice che probabilmente per la fine o i primi di agosto arriverà una proroga della cig ma no vogliamo saperlo adesso, non possiamo aspettare”, ha concluso il Presidente.
Non dello stesso parere il Ministro del Turismo, Franceschini che ha detto di come invece ha riscosso un grande successo il Bonus Vacanze, visto che è stato chiesto e ottenuto più di 500 mila persone e lo hanno speso più di 15 mila nuclei familiari e che sta portando liquidità alle varie strutture ricettive aiutando quindi il settore turistico e il tema delle vacanze in Italia.
