Gaza: von der Leyen “Ripugnante l’azione di Israele”

Gaza: von der Leyen “Ripugnante l’azione di Israele”

La Presidente della Commissione europea dura contro le recenti azioni di Tel Aviv: “Questa escalation e l’uso sproporzionato della forza contro i civili non possono essere giustificati dal diritto umanitario e internazionale“. Per il cancelliere Merz le azioni di Israele  “non possono più essere giustificate“. Aiuti europei al popolo palestinese per 1,6 miliardi di euro.

Martedì scorso Ursula von der Leyen, dopo una conversazione telefonica con Re Abdullah II di Giordania, in un comunicato stampa ha definito “ripugnante” l’azione di Israele nei territori di Gaza.

Re Abdullah II di Giordania

Il commento, uno dei più pesanti rivolti a Tel Aviv dall’inizio della guerra del 7 ottobre 2003, si inserisce in un recente e più ampio cambiamento tra gli alleati europei finora fedeli a Tel Aviv (la maggior parte ha deciso di rivedere gli accordi commerciali con con Israele). In particolare le Presidente della Commissione europea accusa Israele di usare una forza sproporzionata contro i civili palestinesi.

Ursula von der Leyen

Questo il comunicato stampa di von der Leyen: “L’espansione delle operazioni militari israeliane a Gaza, che hanno preso di mira infrastrutture civili, tra cui una scuola che serviva da rifugio per le famiglie palestinesi sfollate, uccidendo civili, compresi i bambini, è ripugnante. Questa escalation e l’uso sproporzionato della forza contro i civili non possono essere giustificati dal diritto umanitario e internazionale“.

Friedich Merz

Von der Leyen ha proseguito chiedendo “un arresto immediato” dell’aggravarsi delle azioni di Tel Aviv nei Territori palestinesi, che Hamas rilasci subito gli ostaggi senza condizioni, e che Israele lasci entrare gli aiuti umanitari nella Striscia.

I commenti della Presidente europea arrivano il giorno dopo che il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che le azioni del governo di Benjamin Netanyahunon possono più essere giustificate” e che da parte di Tel Aviv “è stata oltrepassata una linea” tramite una politica “che non è più comprensibile“.

Benjamin Netanyahu

Le dichiarazioni di Merz e von der Leyen segnano un radicale cambiamento di mentalità in Germania, storicamente tra gli alleati più forti di Israele.

Tornando all’Europa in generale, visto il peggioramento della situazione nei Territori della Striscia di Gaza e in particolare in Cisgiordania (dove ha sede l’Autorità nazionale palestinese), l’Unione europea ha intensificato gli aiuti al popolo palestinese, che consistono anche in una estesa vicinanza politica e in un pacchetto di aiuti finanziari da 1,6 miliardi di euro per il periodo 2026-27, di cui 310 milioni direttamente all’Anp.

 

Categorie
TAGS
Condividi

Commenti

WordPress (0)