
Groenlandia: Trump non cede. Francia, Germania e Svezia inviano soldati
Trump non cede sulla Groenlandia ma si mantiene ottimista su una soluzione diplomatica: “Penso che qualcosa funzionerà“. Svezia, Germania e Francia inviano soldati per affiancare le forze della Danimarca.
Per Donald Trump sembra non ci siano alternative al controllo USA nei confronti della Groenlandia. Il vertice che si è tenuto a Washington tra le delegazioni dei due paesi e la Danimarca, pur essendo stato dichiarato “franco e costruttivo” non ha avvicinato le varie posizioni, che continuano a divergere.

La posizione strategica della Groenlandia
Per Copenaghen e Nuuk la sovranità della Groenlandia è una linea rossa che non deve essere oltrepassata. Intanto l’Europa si muove con Svezia, Francia e Norvegia che, dietro richiesta della Danimarca, invieranno soldati per una missione di ricognizione insieme a una presenza militare della stessa Copenaghen.

Margarita Robles
Per quanto riguarda la Spagna non si esclude la presenza militare anche da parte di Madrid ma, come sottolinea la ministra della Difesa Margarita Robles: “rafforzare la vigilanza in Groenlandia sì, sarebbe un’opzione, ma vedremo nel corso della giornata. Credo che non si debbano anticipare gli eventi“.
Mentre il Cremlino, tramite l’ambasciata russa in Belgio, sottolinea che “la situazione che si sta sviluppando alle alte latitudini è motivo di seria preoccupazione per noi” e continua affermando come “La Russia mantiene costantemente la sua posizione secondo cui l’Artico dovrebbe rimanere un territorio di pace, dialogo e cooperazione paritaria“.

Donald Trump
Da parte sua, Donald Trump si dichiara ottimista, affermando che una soluzione diplomatica è ancora possibile e che gli USA “hanno un ottimo rapporto con la Danimarca” che, ricordiamo, ha il controllo della Groenlandia. “Penso che qualcosa funzionerà” ha aggiunto il presidente americano.
