
Ivrea, si suicida durante una videochiamata con la figlia per punire l’ex compagna
Da questa estate, l'ex compagna e i tre figli, tutti minorenni, si trovavano in una struttura protetta, considerato che, dopo la denuncia da parte della donna per maltrattamenti, era scattato il "codice rosso", la procedura che tutela le donne vittime di violenze.
È successo ad Ivrea, un 53enne si ucciso durante una videochiamata con la figlia di 6 anni per punire la sua ex compagna.
L’uomo, che era stato denunciato dalla donna per maltrattamenti, ha scritto un biglietto per la famiglia, rivolto per vendetta all’ex che lo aveva lasciato ed era per lui colpevole della sua infelicità, poi ha telefonato ai figli e durante la videochiamata si è sparato alla tempia. L’uomo si è sparato con una pistola non denunciata.
Da questa estate, la donna e i tre figli, tutti minorenni, si trovavano in una struttura protetta dal momento che, dopo la denuncia, era scattato il “codice rosso”, la procedura che tutela le donne vittime di violenze.
