
la spinosa questione dell’immigrazione. L’Italia fra ong e un Europa assente
Gli sbarchi di immigrati clandestini continuano da parte delle ong anche con il covid-19. L'Italia fra l'incudine e il martello con un esecutivo connivente e un Europa egoista ed assente
di Giulio Romano Carlo
Si analizza la situazione in merito al fenomeno dell’immigrazione e degli sbarchi giornalieri che avvengono sulle coste. Pare infatti che in tutto l’anno solare 2018, gli sbarchi degli immigrati dell’Africa Settentrionale erano 6.756, azione promossa dal governo presieduto dal Partito Democratico(PD) quando ancora ministro dell’interno era l’ex-stella della Federazione Giovanile Comunista Marco Minniti, ( autorità politica massima di pubblica sicurezza nel periodo 2016-2018). Non è un caso infatti che durante la seconda parte del 2018, nel periodo dell’esecutivo M5S-LEGA, gli sbarchi del fenomeno migratorio si erano ridotti ad un numero irrisorio di 532 nemmeno un decimo rispetto alla gestione della “sinistra”.
Infatti in parte bisogna riconoscere merito a Matteo Salvini, ex-ministro dell’Interno e segretario della Lega che con l’applicazione dei cosiddetti decreti sicurezza è riuscito drasticamente a diminuire il flusso degli sbarchi. Ma come si dice, anno nuovo, governo nuovo, “stranamente” le misure di pubbliche sicurezza non vengono applicate sulle coste, tanto che con il nuovo ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ( vertice del dicastero del governo M5S-PD) il numero degli sbarchi dall’inizio dell’esecutivo giallorosso è salito a 2.794. Ci chiediamo che reali misure di sicurezze siano queste, dato che non avvengono opportune procedure di identificazione nei confronti di persone che scappano da territori bellici ed economicamente insostenibili e che non hanno prospettive di un futuro reale in una nazione dominata politicamente da forze che intendono solamente sfruttarli per i loro interessi, si afferma ciò in merito alle dichiarazioni del ministro di Italia Viva Teresa Bellanova “gli immigrati servono nei campi” che così tradiscono le loro pseudo-reali intenzioni che avvengono quando tali personaggi si fanno promotori e difensori del Diritto Umanitario.
Tutt’ora la situazione sbarchi esaminando i dati del Ministero dell’Interno da Gennaio 2020 fino ad adesso è di 498 unità, cioè significa che l’emergenza sanitaria Covid-19 ha costretto i vertici del governo giallorosso a non negare l’evidenza, per quanto riguarda i reali risvolti del problema immigrazione. Suscettibili a critica la dichiarazione del sindaco di Bergamo Gori, il quale si è mostrato favorevole al fenomeno migratorio sostenendo che nelle attività agricole ed edilizie “costano di meno”.
