
Lago di Como: Suv finisce in acqua. Due morti
Sabato scorso, di sera, un Suv è finito dentro al lago di Como. Morte annegate le due persone a bordo. Al vaglio tutte le ipotesi sulla dinamica.
Sabato 6 gennaio, intorno alle 23, Morgan Algeri e Tiziana Tozzo sono saliti a bordo di un Suv parcheggiato nella piazzola in fondo al viale Geno, a pochi metri dal lago di Como. L’auto è poi partita ed è finita in acqua, provocando l’annegamento dei due.
Secondo le testimonianze la coppia è stata vista parlare tranquillamente prima di salire a bordo. Il Suv, partendo nella direzione sbagliata, ha poi divelto una panchina di pietra e sfondato la ringhiera, per poi inabissarsi in un punto del lago profondo circa una ventina di metri.

I soccorsi si sono subito attivati, ma a causa del forte vento e della profondità dell’acqua i pompieri non sono stati in grado di immergersi e hanno dovuto chiamare i sommozzatori di stanza a Torino, a circa 170 Km. Sono stati loro a recuperare i corpi all’alba di ieri.
Morgan Alteri aveva 38 anni, pilota a Bergamo nella scuola di volo Caravaggio ed esperto appassionato di immersioni subacquee, pugilato e motociclette. Tiziana Tozzo, 45 anni, era un’impiegata, separata da alcuni mesi e con un figlio di 14 anni. I due erano al loro primo appuntamento.
Le indagini per stabilire le dinamiche dell’incidente sono in corso e, oltre ai corpi delle vittime, gli inquirenti hanno acquisito i cellulari e il Suv.
Varie le ipotesi: un errore di manovra di Algeri, poco probabile vista la sua esperienza come istruttore. Un gesto intenzionale, anch’esso improbabile, dal momento che le due vittime si conoscevano da poco e sono stati viste in ottimi rapporti nelle ore precedenti all’incidente. Rimangono le ipotesi di un malore del conducente, o un malfunzionamento del Suv.
Un conoscente di Morgna Algeri, infatti, ha dichiarato che l’uomo si era lamentato più volte di problemi meccanici della sua auto.
