Meloni a Palermo per il piano sicurezza: “Pronti a usare l’esercito”

Giorgia Meloni a Palermo per il comitato per la sicurezza. Con lei anche Nordio, Piantedosi e Chiara Colosimo. La premier italiana, per la sicurezza del capoluogo siciliano, è pronta anche a usare l’esercito.

Giorgia Meloni si è recata a Palermo per presiedere il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, promettendo “Azioni straordinarie” nell’ambito della sicurezza del capoluogo siciliano. Con lei, oltre alla sorella di Giovanni Falcone,. Maria, c’erano anche Matteo Piantedosi, Carlo Nordio e Chiara Colosimo, presidente dell’Antimafia.

Matteo Piantedosi

L’occasione è stata anche simbolica, dal momento che si è svolta a pochi giorni dell’anniversario dell’attentato in via D’Amelio, dove vennero uccisi Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta.

Questo comitato dovrà trovare nel più breve tempo possibile le soluzioni operative per avviare un’operazione straordinaria di controllo e presidio fisso del territorio. A partire dai quartieri più a rischio, penso allo Zen ma non solo. Un presidio che si può garantire con le Forze di polizia ma non solo, forse anche con il coinvolgimento dei militari e dell’Esercito in operazioni congiunte. Se necessario possiamo anche intervenire sulle norme che oggi disciplinano Strade sicure“.

Giovanni Falcone

Tra l’altro, l’evento di Palermo alla presenza di Meloni si è svolto nello stesso giorno in cui, con 15 arresti, è stato inferto un duro colpo alla cosiddetta “banda del Kalashnikov”.

Proprio riferendosi a questi arresti, la leader di Fratelli d’Italia ha aggiunto: “Sappiamo bene cosa è accaduto in alcune zone di questa città, in particolare nelle periferie nord-ovest, in diversi comuni della fascia costiera, da Isola delle Femmine a Capaci e Carini: le raffiche di kalashnikov, le intimidazioni a commercianti e imprenditori, le taniche di benzina date alle fiamme per terrorizzare i cittadini, sono immagini che non vedevamo da tempo ma che non abbiamo alcuna intenzione di tollerare“.

Paolo Borsellino

La visita di Meloni, altro gesto simbolico, si è conclusa al Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per la cerimonia di disvelamento della Fiat Croma a bordo della quale, il 23 maggio del 1992, viaggiavano Falcone, la moglie Francesca Morvillo e l’autista Giuseppe Costanza (scampato all’attentato).

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)