
Migranti: il premier in una lettera ai ministri, convoca d’urgenza un vertice
Salvini si sente solo nella lotta contro l'immigrazione clandestina. Di Maio replica: "A Salvini regaleremo un peluche"
Il premier Conte convoca un vertice con i ministri competenti per affrontare il tema degli sbarchi dei migranti, dopo il caso della Sea Watch e di Alex che hanno provocato molte tensioni all’interno del Governo. E lo fa inviando una lettera ai ministri interessati sul fronte dell’immigrazione: Salvini, Trenta, Toninelli e Tria e Moavero Milanesi. E Conte invia la missiva per placare le polemiche sorte proprio all’interno dell’esecutivo, sperando di arrivare ad una soluzione condivisa:«Da alcune settimane stiamo assistendo a un progressivo incremento del numero di imbarcazioni che trasportano migranti – si legge nella lettera di Conte – che si approssimano alle nostre coste e sollecitano un attracco nei nostri porti. Diventa pertanto ancora più urgente coordinare le iniziative dei ministeri competenti, anche al fine di evitare che possano ingenerarsi sovrapposizioni o malintesi che finirebbero per nuocere alla nostra azione».
La missiva di Conte arriva proprio dopo la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di ieri, nella quale sono state raggiunte nuove misure di intesa con i vertici delle Forze dell’ordine, Marina militare e Guardia Costiera. Più di un’ora di colloqui al Viminale per arrivare alla decisione di schierare le navi della GdF e della Marina militare per difendere i porti italiani. Radar e pattugliamenti con mezzi aerei e navali serviranno ad individuare le imbarScazioni al momento della partenza e ad avvertire in tempo reale la Guardie Costiere dei Paesi di partenza che dovranno intervenire per bloccare le imbarcazioni. Durante il la riunione si è anche parlato di nuovi emendamenti al decreto sicurezza bis, per rendere più efficace il contrasto al traffico di esseri umani e per aumentare le pene per gli scafisti e trafficanti. Perché il vicepremier Salvini non molla! E tiene duro sul tema dei porti chiusi, attaccando anche la ministra della Difesa Trenta, lamentandosi con lei di averlo lasciato solo. Dure le repliche della ministra Trenta nei confronti di Salvini, e anche Di Maio ironizza sulle dichiarazioni del suo collega leghista:« A Salvini regaleremo un peluche, visto che si sente solo».
Ma oltre a questo, sembra che il premier si sia risentito per altre dichiarazioni rilasciate dal ministro degli Interni, Salvini sui temi economici e la volontà di volere ascoltare al Viminale i sindacati. Salvini ha ribadito la sua volontà di accelerare sulla flat tax specificando infatti:«da vicepremier raccolgo idee – e poi – incontrerò i sindacati di categoria per preparare una manovra economica insieme». «Salvini può anche incontrare le parti sociali ma la manovra economica si fa nelle istituzioni con il Presidente del Consiglio, il ministro dell’Economia e tutti i ministri competenti». Se il leader leghista non cambia idea sulla linea dura da tenere in tema di migrazione, il premier Conte e il vicepremier Di Maio, da sempre più tolleranti, negli ultimi tempi e alla luce di quanto accaduto dopo le vicende Sea Watch e Alex, sembrano aver capito che un cambiamento sulla gestione migranti sia necessario. Da qui, il vertice fissato dal premier Conte per mercoledì alle ore 19 per discutere e fissare nuovi punti di strategia, come l’intensificazione dei contatti con il governo tunisino ma anche l’intenzione della Slovenia ai pattugliamenti congiunti con la polizia italiana sui confini croati.
