Perchè votare SI al referendum sul taglio dei parlamentari
Le forze politiche dell'opposizione porterebbero avanti il SI al referendum, non a caso ci sarebbe dei vantaggi da tenere in considerazione
Per le forze politiche propense SI al referendum, con il taglio di 345 parlamentari lo Stato risparmierebbe 100 milioni l’anno per un totale di 500 milioni in una legislatura.
Il taglio poi non metterebbe a rischio la rappresentatività: l’Italia infatti con 400 deputati e 200 senatori (oggi ne sono rispettivamente 630 e 315 elettivi) avrebbe 1 parlamentare ogni 100.000 elettori, a fronte di una media di 1 ogni 190.000 delle democrazie con più di 30 milioni di abitanti. Gli Stati Uniti ( ma anche altre nazioni più popolose) hanno in totale 535 deputati e senatori, nonostante una popolazione ben maggiore della nostra.
La riforma inoltre andrebbe a diminuire la frammentazione dei gruppi parlamentari, rendendo più leggero ed efficiente il Parlamento con gli eletti che saranno maggiormente responsabilizzati e riconoscibili.
Altra tesi portata avanti dal fronte del Sì è il calcolo di come al momento oltre il 30% dei parlamentari diserta una votazione su tre, con i due terzi di deputati e senatori che in questa legislatura non ricoprono alcuna carica.
