Perugia, indagato per corruzione il magistrato Luca Palamara

Perugia, indagato per corruzione il magistrato Luca Palamara

La procura di Perugia indaga sui rapporti che legano l'ex presidente dell'Anm con un lobbista arrestato nel 2018 per reati fiscali. La vicenda riguarda la corsa per la Procura di Roma in quanto Palamara è candidato come procuratore aggiunto

Luca Palamara, consigliere del Csm ed ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, è indagato per corruzione dalla Procura di Perugia (la foto è ripresa da La Stampa). Secondo quanto riportano La Repubblica ed il Corriere della Sera, sotto la lente di ingrandimento sono finiti i suoi rapporti con l’ex capo delle relazioni istituzionali di Francesco Bellavista Caltagirone, Fabrizio Centofanti, un lobbista arrestato nel febbraio 2018 per frode fiscale, vicino ad ambienti del Pd e in affari con Pietro Amara, anche lui indagato per una vicenda di sentenze pilotate della magistratura amministrativa.

Per gli inquirenti i rapporti tra Palamara e Centofanti sarebbero andati “molto al di là dell’opportuno”. “Affidata al pm Gemma Miliani e al Gico della Guardia di Finanza – scrive La Repubblica – l’indagine sulla segnalazione arrivata da Roma procede per corruzione, perché nell’amicizia tra Palamara e Centofanti c’è qualcosa che viene ritenuto vada molto al di là dell’opportuno. Si parla di viaggi e regali galanti”.

La nuova inchiesta per corruzione agita la corsa alla Procura di Roma perché si inserisce nella vicenda sul rinnovo della carica di procuratore capo, attualmente sul tavolo del Csm dopo l’addio di Giuseppe Pignatone lo scorso 9 maggio. Palamara non è in corsa per il posto di procuratore ma per quello di aggiunto. “La partita per la nomina del nuovo procuratore di Roma – scrive il Corriere della Sera– non si è chiusa con la votazione della commissione Incarichi direttivi del Consiglio superiore della magistratura, che giovedì scorso ha espresso una chiara indicazione per uno dei tre candidati in lizza: 4 preferenze per lui, e una ciascuna per gli altri due aspiranti. In attesa di questa delicata e importante decisione, la più rilevante che il Csm è chiamato a compiere, si stanno infatti moltiplicando trattative e notizie che potrebbero influire sul verdetto finale. Ad esempio la comunicazione all’organo di autogoverno dei giudici, da parte della Procura di Perugia, di un’indagine per l’ipotesi di corruzione a carico di Luca Palamara, ex presidente dell’Associazione magistrati e componente del Csm fino allo scorso anno”.

L’inchiesta coinvolgerebbe anche altre persone di spicco alla quale la procura di Perugia sta lavorando.

 

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