
Pesaro: la Pm Gallucci “Procura voleva che indagassi sulla Lega”
Anna Gallucci, pubblico ministero a Pesaro, ha sottolineato di aver avuto qualche problema nel corso delle sue indagini sullo scambio di voti nel Palermitano. Le reazioni di Scarpinato e Cartosio.
Anna Gallucci, già sostituto procuratore a Termini Imerese e Rimini e ora pubblico ministero alla procura di Pesaro, ha di recente rilasciato un’intervista a “La Verità”. Nel corso delle dichiarazioni, oltre ad affermare dire di essere favorevole alla riforma costituzionale della giustizia, ha parlato dei suoi anni di lavoro in Sicilia.

Gallucci ha infatti spiegato di aver incontrato “qualche problema” nel corso delle sue indagini sul voto di scambio in un comune nel Palermitano: “Mi era successo di occuparmi sia del centrodestra che del centrosinistra in un’inchiesta sul voto a Termini Imerese. Quando mi sono imbattuta nel centrosinistra ho avuto qualche grattacapo, della cui gravità inizialmente non mi sono neppure resa conto. Però l’atmosfera è subito cambiata. Il procuratore Ambrogio Cartosio mi aveva dato come direttiva quella di procedere con richiesta di misura cautelare per i fatti che riguardavano il partito ‘Noi con Salvini’, dicendomi che era iniziativa condivisa con il procuratore generale Roberto Scarpinato. Con cui io, però, non mi sono mai confrontata direttamente. le risultanze delle mie indagini, che erano più ampie e toccavano altri gruppi politici, non furono giudicate rilevanti dal dottor Cartosio, che mi indicò di chiedere l’archiviazione“.

Matteo Salvini
Ma Gallucci, come specifica lei stessa, non lo fece, spiegando le sue ragioni e continuando a procedere nei confronti di tutti i soggetti coinvolti nelle indagini. Da allora, a quanto afferma, i suoi rapporti con il procuratore sono cambiati, ha avuto una nota negativa da parte di Scarpinato e l’avvio di un provvedimento disciplinare, e persino il rapporto di professionalità negativo da parte di Ambrogio Cartosio.

Roberto Scarpinato ha reagito con: “Di fronte alle ennesime mistificazioni, mi trovo costretto ad adire le vie legali nei confronti della magistrato Anna Gallucci“, mentre Cartosio si difende “Quanto dichiarato da Gallucci su di me è semplicemente falso“.
Gallucci, che il Consiglio giudiziario ha definito poco equilibrata, carente sul senso della misura e “Di indole poco temperante e propensa al personalismo“, è iscritta alla corrente moderata di Magistratura indipendente e ha ricoperto il ruolo di presidente della sottosezione di Rimini dell’Associazione nazionale magistrati.
