
Prete no vax, shock durante l’omelia, “i vaccini vengono fatti con organi di feti vivi”
Don Paolo Paosolini, il parroco di Cesena durante l'omelia di Domenica rivolgendosi ai suoi fedeli ha detto la sua in merito ai vaccini, specificando alcuni particolari riguardanti il loro contenuto e come vengono fatti
Una Domenica a dir poco shock quella appena trascorsa e che ha visto al centro di un fatto grave un uomo, per di più un religioso.
Sì, perchè a destare tanto scalpore è stata l’omelia che Don Paolo Pasolini, parroco di Cesena, ha rivolto ai suoi fedeli. L’argomento, sembra scontato; il sacerdote ha parlato di coronavirus in particolare dei vaccini e di quello che contengono al loro interno:
“Gli ingredienti del vaccino sono tirati fuori da parti organiche di feti vivi abortiti. Il che vuol dire che esistono delle aziende, statali o private, che pagano delle donne povere per farle ingravidare e poi abortire al quarto-quinto mese così da usare gli organi dei feti e usarne gli organi per la sperimentazione dei vaccini anti-Covid”.
Parole che hanno richiesto l’intervento del Vescovo, il quale commentando il fatto accaduto, ha esclamato “è moralmente accettabile utilizzare vaccini anti Covid-19 che hanno usato linee cellulari provenienti da feti abortiti nel loro processo di ricerca e produzione”.
Infine, non poteva mancare la reazione del Sindaco, Enzo Lattuca, “Sono affermazioni prive di qualsiasi fondamento scientifico e pericolose. Spero che queste falsità palesi non abbiano effetto su chi le ha ascoltate”.Ma nonostante ciò, nessuna delle due sembra aver fatto cambiare idea al religioso, che invece di chiedere scusa ha insistito, dicendo, “Queste tesi le appoggiano i medici e gli esperti. C’è scritto ovunque, basta leggere”.
